IL GIARDINO DI GESSO, RETE 4/ Nel cast anche Halvey Vivien Mills

- Matteo Fantozzi

Il giardino di gesso in onda su Rete 4 oggi, 3 giugno, dalle 16:35. Nel cast Deborah Kerr, Hayley Mills, John Mills, Edith Evans e Felix Aylmer. Curiosità sul film

Il giardino di gess 2019 film
Il giardino di gesso

Una delle principali protagoniste de Il giardino di gesso è l’attrice britannica Hayley Catherine Rose Vivien Mills nata a Londra il 18 aprile del 1946 è diventata famosa soprattutto per aver preso parte a pellicole di grande successo come Il segreto di Pollyanna. Carriera può vantare la vittoria al premio Oscar giovanile nel 1961. La sua avventura nel mondo del cinema è iniziata in maniera ufficiale nel 1949 con il film Questione di vita o di morte per la regia di J. Lee Thompson. Tra le pellicole di maggior successo ricordiamo soprattutto Il cowboy con il velo da sposa, I figli del capitano Grant, Magia d’estate e Giallo a Greta. La donna a 20 anni conobbe e poi sposò il regista Roy Boulting. Nel 1973 la donna ebbe un figlio, Crispian Mills, che prese poi la strada della musica diventando il leader dei Kula Shaker. Dopo la fine del suo matrimonio ebbe una relazione con il collega Leigh Lawson dal quale ebbe un figlio, Jason. Nel 1997 poi convolò a seconde nozze con l’attore Firdous Bamji.

Info e orario sul film

Il giardino di gesso va in onda su Rete 4 per il pomeriggio di oggi, mercoledì 3 giugno, a partire dalle ore 16:35. Si tratta di una pellicola realizzata nel 1964 grazie ad una coproduzione internazionale tra Regno Unito e Stati Uniti d’America con la regia affidata a Ronald Neame. Il soggetto è stato tratto dall’omonimo dramma teatrale scritto da Enild Bagnold, la sceneggiatura è stata rivista da John Michael Hayes, il montaggio è stato realizzato da Jack Harris mentre le mucche tipiche della colonna sonora sono state scritte da Malcolm Arnold. Nel cast di questo film sono presenti tra gli altri Deborah Kerr, Hayley Mills, John Mills, Edith Evans e Felix Aylmer.

Il giardino di gesso, la trama del film

Ecco la trama de Il giardino di gesso. In una splendida casa di campagna vive una signora anziana che si occupa della nipotina di 16 anni di nome Laurel. Si tratta di una ragazzina dal temperamento piuttosto importante e difficile da gestire. La nonna volendo per lei tutto il meglio e soprattutto e volendo gettare le basi per un futuro che possa essere felice, decide di prendersene cura in prima persona ed in particolar modo di scegliere una sorta di tutto fare che se ne possa occupare per le varie esigenze della quotidianità. Sono diverse le governanti che si fanno avanti per questo impegno presentando peraltro un curriculum di tutto rispetto. Tuttavia, in ragione del suo carattere piuttosto intransigente, la ragazza fa scappare a gambe le gambe levate tutte le governanti. Un giorno alla porta della casa di famiglia si presenta una donna priva di ogni genere di curriculum, ma che sembra essere adatta per questo compito in quanto rivede nella ragazzina il suo stesso modo di essere ai tempi del liceo.

Si tratta di Miss Madrigal che si definisce la soluzione ideale per questa impellenza. Non avendo altra scelta, la nonna di Laurel decide quindi di affidarsi a questa perfetta sconosciuta che peraltro non vuole assolutamente parlare del suo passato. Poco alla volta la nuova governante riesce a capire il modo di essere e soprattutto le problematiche che non permettono alla ragazzina di essere felice come invece vorrebbe. Infatti si rende conto che il principale problema è legato al rapporto che ha avuto con i suoi genitori e in particolar modo al trauma nato per via dell’amore che sua madre provo’ alcuni anni prima quando abbandonò il proprio marito per andare via con un uomo più giovane. Come se non bastasse questo, a mettere ancora maggiormente in difficoltà la giovane ragazzina, c’è stata la drammatica morte del padre che rappresentava ormai l’unico e principale punto di riferimento per tutto il suo essere.

La governante si rende conto che per permettere alla ragazzina di superare tutte le proprie difficoltà e quindi essere maggiormente accondiscendente in tutte le sfaccettature della quotidianità partendo dagli impegni scolastici, è necessario superare questo trauma e magari riprendere qualche genere di contatto con la sua madre biologica nonostante i contrasti della nonna.

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