IL PRETE ‘POLIZIOTTO’/ Video, la conversione da agente a don Ernesto Piraino

- Paolo Vites

Da poliziotto in carriera e al pensiero di sposarsi, diventa sacerdote, ecco la sua storia

poliziotto sacerdote
Immagine dal video

Fisico massiccio e allenato, barba da persona seria, un bell’uomo pieno di fascino, non ci si stupisce possa essere stato un poliziotto. Oggi invece è sacerdote, Don Ernesto Piraino, parrocco di Gesù Cristo Salvatore di Praia a Mare (CS). Eppure aveva una carriera davanti, era già ispettore capo, studia giurisprudenza. Un lavoro, quello del poliziotto, sognato fin da bambino con un solo desiderio, dice: “Volevo essere al servizio del bene e della giustizia”. Cresciuto in una normale famiglia cattolica, la madre dice che non ha fatto nulla per spingerlo per la vocazione, “anzi è lui che ha educato me alla fede”. Un giorno, racconta, senza sapere il perché, mosso dalla curiosità, comincia a partecipare all’adorazione eucaristica perpetua in chiesa: “Non sapevo cosa fosse, guardavo quell’Ostia bianca domandami cosa fosse, cosa significasse, fino a quando ho avuto una scintilla: il Signore mi stava parlando”. E’ il 2006, ma le cose gli si chiariscono solo nel 2010 quando decide di farsi prete. Non lascia il suo lavoro di poliziotto, ma lascia lo studio della legge per cominciare quello della teologia.

LA CARRIERA E IL MATRIMONIO

Addirittura c’era un matrimonio programmato. Ai colleghi non dice nulla, qualcuno intuisce, li avvisa solo poco prima dell’ordinazione. Quasi vent’anni da poliziotto, poi la svolta. Della sua esperienza dice che “è stata meravigliosa, il Signore ha fatto passare tanta grazia. Fare il poliziotto non è un mestiere facile, io l’ho svolto in territori segnati da fenomeni criminali in Sicilia e a Reggio Calabria”. Sognava anche il matrimonio, dice, una famiglia, aveva comprato la casa, Poi nella parrocchia dove prestava servizio come educatore dei giovani, quell’ostia, davanti alla quale passa sempre più tempo: “era la prima adorazione eucaristica perpetua in Calabria”. Racconta che quando era poliziotto dovette occuparsi di tifosi violenti che tiravano oggetti contro i poliziotti: oggi uno di quei tifosi si è fatto frate. Una storia ricca di segni dunque che l’hanno portato alla scelta definitiva.



© RIPRODUZIONE RISERVATA