EMERGE ITALY/ Snaidero: un concorso che può aumentare l’export

- La Redazione

Nel corso del prossimo Salone del Mobile di aprile l’Italia premierà 3 giovani progettisti che lavorano per studi Usa impegnati in progetti internazionali, per favorire gli scambi bilaterali

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I vincitori saranno premiati nel corso del Salone del Mobile

Un progetto per intensificare l’export italiano del settore legno e arredo verso gli Stati Uniti, che attualmente ammonta a 800 milioni di euro ma ha abbondanti margini di crescita. Il ministero per lo Sviluppo economico, attraverso FederlegnoArredo, lancia il concorso “Emerge Italy”. L’iniziativa è rivolta ai progettisti under 35 che lavorano per studi statunitensi impegnati in progetti internazionali. Nel prossimo Salone del Mobile di aprile i tre vincitori saranno premiati alla presenza di un alto rappresentante del ministero. A maggio FederlegnoArredo parteciperà con uno stand alla fiera Icff di New York, per poi trasferirsi il mese successivo nell’esposizione NeoCon di Chicago. Quindi a ottobre, in occasione del Made di Milano, si terrà l’evento di chiusura di “Emerge Italy”.

Alcuni giovani progettisti italiani saranno a loro volta selezionati per svolgere uno stage nelle imprese Usa i cui designer saranno premiati dal concorso. Come rimarcato ieri da Pietro Celi, direttore dell’ufficio per la Promozione degli scambi del ministero per lo Sviluppo economico, “l’internazionalizzazione oggi è forse l’unico settore produttivo che dà un contributo positivo alla ricchezza nazionale. L’export corrisponde al 30% del Pil italiano, e di conseguenza noi cercheremo di concentrare risorse ancora di più sulle vendite all’estero per cercare di fare sì che ci siano risvolti positivi anche sul mercato interno. Gli Stati Uniti sono uno dei nostri principali partner commerciali, di importanza strategica per dimensioni, rappresentano un mercato centrale nel sistema economico globalizzato e nei modelli di consumo hanno una forte capacità di traino rispetto al resto del mondo”.

Nel corso della conferenza stampa per presentare il progetto “Emerge Italy”, tenutasi nella sede di FederlegnoArredo, Celi ha evidenziato, numeri alla mano, che “i dati su import/export con gli Stati Uniti sono fortemente incoraggianti. Nel 2012 l’Italia ha esportato merci per un valore di 26,7 miliardi di euro, e a fronte di questo dato c’è un aumento del 16,8% rispetto al 2011. L’export italiano negli Usa continua a crescere, mentre le importazioni diminuiscono, risentendo della situazione contingente, nella misura del 2,8% e per un ammontare di 12,7 miliardi di euro”.

Per il responsabile del ministero quindi “la bilancia commerciale degli scambi tra Italia e Stati Uniti registra un saldo positivo di 14 miliardi di euro. L’Italia è il 13esimo fornitore degli Stati Uniti e il 23esimo cliente. La ripresa italiana dovrebbe agganciarsi al fatto che ci sono forti segnali di miglioramento dell’economia americana, soprattutto nel settore immobiliare, con risvolti positivi per il sistema arredo. La nostra quota di export globale nel settore arredo negli Usa è del 7%, per un ammontare pari a poco più di 800 milioni di euro”.

Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo, ha osservato che nel proporre il progetto “Emerge Italy”, “la mia idea è stata quella di sviluppare la presenza delle imprese di FederlegnoArredo sui mercati internazionali. E’ un’iniziativa partita due anni fa con l’apertura di un nostro ufficio a Chicago. ‘Emerge Italy’ lancerà un concorso per i giovani progettisti americani, che permetterà di sviluppare ulteriormente la conoscenza del prodotto Made in Italy negli Usa”.

E ha aggiunto Snaidero: “Solo martedì è stato assegnato il Premio Leonardo per il Made in Italy, ma mentre il mercato interno subisce la recessione, quello estero è in crescita, ed è quindi giusto valorizzarlo con questa iniziativa. Anche in questi giorni convulsi che precedono le elezioni, è importante lanciare al nostro settore e all’intero mondo politico il messaggio che FederlegnoArredo e il ministero per lo Sviluppo economico stanno lavorando per il futuro del nostro Paese”.

Interessante anche il metodo attraverso cui è avvenuta la collaborazione con il ministero, messa in luce dal direttore generale di FederlegnoArredo, Giovanni De Ponti: “Uno degli aspetti che apprezzo di più della collaborazione che noi abbiamo è il fatto che il ministero dello Sviluppo economico riconosce quanto di buono è già fatto da FederlegnoArredo. Da due anni abbiamo stretto un rapporto molto forte con le associazioni degli interior decorator e degli architetti americani, con lo scopo di favorire il business per le imprese. Il progetto ‘Emerge Italy’ si inserisce nelle relazioni che i nostri collaboratori a Chicago intrattengono quotidianamente con gli interior decorator e gli architetti americani”.

Come spiegato sempre da De Ponti, “il ministero dello Sviluppo economico non entra nella gestione operativa, ma lascia che siamo noi a curarla. E’ il riconoscimento del fatto che chi amministra la cosa pubblica ha trovato qualcosa di buono che funziona. Tutto l’apporto del ministero è sulla fase progettuale e in una fase successiva sul controllo, mentre la realizzazione e la costruzione di una rete di relazioni è affidata a FederlegnoArredo. Trovo che questo metodo sia molto intelligente, perché favorisce una velocizzazione nello scambio di informazioni e rende più efficace il raggiungimento del risultato”.

 

(Pietro Vernizzi)

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