Infortunio Alvise Rigo: impatto alla testa/ “Addio al rugby? Continuo ad allenarmi…”

- Silvana Palazzo

Alvise Rigo e il brutto infortunio che l’ha costretto a dire addio al rugby: impatto alla testa per lo sportivo. Ma continua ad allenarsi: “Il corpo va trattato bene…”

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Tove Villför e Alvise Rigo (Instagram)

Tra le sorprese di quest’ultima edizione di Ballando con le Stelle c’è senza dubbio Alvise Rigo. Chi l’avrebbe detto, considerando non solo il suo passato di giocatore di rugby, carriera che ha dovuto abbandonare a causa di un brutto infortunio. In realtà, il giovane ne ha collezionati diversi nel corso della sua carriera, ma senza dubbio quello più impressionante è l’ultimo. Alvise Rigo è stato, infatti, vittima di un impatto alla testa a 30 chilometri orari. A causa di questo infortunio è rimasto per diverso tempo immobilizzato. Per questo ha preso la sofferta decisione di smettere di giocare.

Ma in precedenza aveva riportato anche una frattura alla caviglia e al setto nasale. Nel 2020, dunque, in seguito a quell’incidente alla testa ha deciso di lasciare il rugby per dedicarsi ad altre attività. Infatti, ha lavorato come modello, barman e buttafuori, oltre a diventare personal trainer per la nota catena di centri fitness Virgin Active. Inoltre, è stato addetto alla security personale di vip come Kendall Jenner e Antonella Clerici.

INFORTUNIO ALVISE RIGO “IL CORPO È IL NOSTRO TEMPIO”

Lo sport però resta la più grande passione di Alvise Rigo, nonostante per quell’infortunio alla testa abbia deciso di smettere col rugby. «Grazie allo sport che sono sbocciato. Sono cresciuto tutto d’un tratto ed eccomi qui», ha raccontato il concorrente di Ballando con le Stelle nell’intervista rilasciata a Gente proprio per la sua partecipazione al dance show. Anche se ha lasciato il mondo del rugby, Alvise Rigo continua ad allenarsi, perché è importante anche se non si ha una carriera agonistica.

«Aiuta molto il corpo, ma non per vanità, per rispetto. Il corpo è l’unica cosa che possediamo e per tanto va tenuto bene. È il nostro tempio, la vera casa, il guscio che protegge le emozioni. E se lo tratti bene ti fa sentire ancora meglio. Mi alleno sei giorni su sette, per me è una sorta di routine, non mi pesa», aveva aggiunto. Ed è il motivo per il quale Alvise Rigo è riuscito a mettersi alle spalle un infortunio complicato come quello per il quale ha deciso di lasciare il rugby e cambiare vita.



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