Ivan Cottini, auguri a mamma Gabriella in tv/ “Senza te non sarei chi sono adesso”

- Davide Giancristofaro Alberti

Ivan Cottini ha voluto fare gli auguri di compleanno alla mamma, leggendo una struggente lettera in diretta tv a Storie Italiane

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Ivan Cottini a Storie Italiane con la mamma

Torna nuovamente ospite negli studi di Storie Italiane, il ballerino Ivan Cottini. Oggi è un giorno speciale per l’artista affetto da sclerosi multipla, in quanto compie gli anni Gabriella, la mamma dello stesso Cottini. “Io e lei siamo come cane e gatto – esordisce Ivan negli studi del noto programma di casa Rai Uno condotto da Eleonora Daniele – oggi è una grande manifestazione per lei, visto che non sempre riesco a dimostrarle l’amore che provo. Lei ha sempre odiato apparire in televisione ma oggi l’ho convinta a tutti i costi ad apparire, perchè se lo merita”. Sugli schermi viene quindi proiettata una bella lettera scritta di pugno dallo stesso Ivan: “La malattia ci ha fatto riavvicinare, da 7 anni a questa parte hai smesso di fare la tua vita per stare dietro a me dalla mattina alla sera, sei sempre con me, poi la sera lavori fino a tardi. Non so se tu oggi puoi essere orgogliosa di me, ma ho il timore di chiedertelo quindi evito. Io oggi voglio urlarti che non vorrei al mondo una mamma diversa da te anche se litighiamo tutti i giorni. Grazie di esistere e di prenderti cura di me, buon compleanno mamma meravigliosa”.

IVAN COTTINI: “TU E VIOLE GLI UNICI MIEI PUNTI DI FORZA2

Grande commozione in studio a Storie Italiane, con il ballerino e mamma Gabriella che si sono abbracciati, poi i due hanno dato vita ad una sorta di balletto improbabile ma decisamente simpatico. “Mia mamma era incaz*ata nera in macchina perchè non le avevo fatto gli auguri”, ha aggiunto Cottini, “So che ti faccio tanto incaz*are – ha aggiunto – perchè mi piace tutto quello di cui mi privano. So che non sei molto contenta perchè danzo e mi faccio male, ma a me piace farmi coccolare da te dopo che ballo, io senza di te non sarei mai diventato quello che sono oggi. Sto affrontando dei momenti molto difficili e tu e Viola (la figlia ndr) siete i miei unici punti di forza che mi hanno permesso di prendere a calci questa malattia”.

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