JOE BASTIANICH/ “Da bambino pensavo di essere di seconda classe” (Domenica in)

- Morgan K. Barraco

Joe Bastianich ripercorre la sua vita da immigrato negli Stati Uniti. Nel salotto di Domenica In, l’ex giudice di Masterchef Italia ricorda che…

joe bastianich domenica in
Joe Bastianich (Domenica in)

Nel salotto di Domenica In, Joe Bastianich non nasconde di aver fatto tesoro degli insegnamenti ricevuti da sua nonna Erminia, la donna che con il suo coraggio, nel 1958, ha cambiato la storia della sua famiglia. “Essendo stato cresciuto da mia nonna, che ha avuto una storia drammatica, mi ha insegnato che tutto quello che si vuole nella vita lo si deve sudare, guadagnare”, spiega l’ex giudice di MasterChef Italia. Tuttavia, questo l’ha segnato nel profondo e per tanto tempo, come figlio di immigrati italiani negli Stato Uniti, ha creduto di essere un ragazzo di “seconda classe”: “si parlava un’altra lingua, era un’altra cultura – ricorda l’ospite di Mara Venier – Noi avevamo il cibo autentico italiano. Gli altri avevano la mamma bella, bionda, perfetta, mangiavano gli hot dog sulla griglia, noi – aggiunge – si faceva la porchetta e nel garage c’erano il vino che fermentava e i salumi […]”. Joe Bastianich parla quindi della sua infanzia, sempre a metà strada fra l’Italia e gli States: “Suonando nel garage, con la nonna nella stanza accanto che fa la minestra, il bilancio tra la famiglia e ribellione è sempre importante”. (Agg. di Fabiola Iuliano)

JOE BASTIANICH: “QUANDO SUONO MI VEDI NUDO”

Per Joe Bastianich è la prima volta nel salotto di Domenica In. Manager e volto amatissimo di Masterchef, di recente ha deciso di tirare fuori la sua passione per la musica, una passione per tanto tempo ha messo da parte. “Nella vita la gente prende vari ruoli, il cibo e la ristorazione è stato il mondo dei miei parenti”, dice il noto italo-americano. “Quando ho avuto la possibilità di fare televisione 12 anni fa […] ho detto ‘tratto questi con correnti come i dipendenti del ristorante […] da lì ho sviluppato il ruolo professionale”. Tuttavia, spiega Bastianich, “quello è un ruolo, un lavoro. La musica – aggiunge – è una grande passione, è amore, è comunicazione. Quando suono – spiega Baestianich – mi vedi nudo, praticamente. I testi che scrivo, le canzoni che scrivo, sono la mia famiglia, la storia che viene fuori da queste canzoni”. Joe Bastianich, figlio di emigrati, ricorda quindi sua nonna, una donna che nel 1958 ha sfidato la sorte emigrando negli Stati Uniti con una figlia di soli 7 anni, madre di Joe Bastianich. (Agg. di Fabiola Iuliano)

JOE BASTIANICH: “NONNA ERMINIA…”

Dai fornelli alla musica, la rivoluzione di Joe Bastianich continua con un passo importante. “Mi dò alla musica, la mia vera passione. Smetterò con la tivù e la cucina per un certo periodo… forse per sempre, chissà: l’idea è quella, poi però devo anche pagare l’affitto”, dice a L’Avvenire, parlando delle ultime decisioni prese sulla sua carriera. L’album di debutto è Aka Joe, che contiene 12 canzoni in inglese scritte e cantate dallo stesso Bastianich, anche se la sua musa è un’altra. “La responsabile di questo disco? Nonna Erminia perché è lei che mi ha sempre detto ‘Giuseppino, ricordati che tu puoi diventare tutto quello che vuoi’ e io le ho pure creduto. A 50 anni!”, racconta, “Sono sempre stato circondato da donne forti, che portavano sulle spalle storie forti, l’esodo dall’Istria, la povertà, il viaggio in America, i valori… I valori della famiglia sono stati fondamentali per diventare la persona che sono oggi”.

JOE BASTIANICH, LA CANZONE PER NONNA ERMINIA

Ed è proprio a nonna Erminia che Joe Bastianich ha deciso di dedicare un singolo, dal titolo Nonna (97 years), che interpreterà nella puntata di Domenica In di oggi, 19 gennaio 2020. Nel suo album di esordio, l’ex giudice di Masterchef racconta della sua povertà, l’immigrazione, di tutto quello che ha vissuto durante la fanciullezza. Non è la prima volta che si affaccia al mondo della musica tra l’altro, visto che ha fatto parte di diverse band quando aveva solo 13 anni. “Mi sentivo sempre di seconda classe, in Italia questa realtà voi non la conoscete, sono cose che ti restano addosso per tutta la vita”, dice ancora, parlando del tema del suo album, amori guadagnati e perduti, violenza su bambini, le armi in America e molto altro ancora. Una raccolta impegnata e impegnativa in cui Bastianich vaglia diversi argomenti di attualità. Tutta colpa di nonna Erminia: se Joe Bastianich ha lasciato le padelle e ha ripreso in mano la chitarra e il microfono, lo deve solo a lei. “Ogni pezzo ha dentro di sì uno spazio temporale. Racconta il punto di vista personale di un ragazzo cresciuto da italoamericani emigrati a New York”, racconta alla Gazzetta del Sud in merito al suo disco Aka Joe, pubblicato lo scorso 20 settembre.

LE PAROLE SU AMICI CELEBRITIES

L’album ha permesso a Bastianich di parlare del suo passato, del periodo precedente all’arrivo in tv e di mettere persino a nudo il suo lato più vulnerabile. Nonna Erminia invece è sempre presente nella quotidianità dell’ex giudice di Masterchef, come dimostra un post pubblicato ad inizio gennaio, dove la donna tiene in braccio il piccolo Bartolomeo, alias Dj Vojetto, che condivide con Joe un grande rapporto di amicizia. “Tra tutte le cose che faccio è la musica che riesce a mettermi davvero a nudo, vedete chi sono io. New York Stories, come non mi avete mai visto (ma vestito!)”, ironizza invece Bastianich in uno degli ultimi post, invitando i fan a scoprire le date del suo tour. In queste ultime ore tuttavia è il suo attacco frontale ad Amici Celebrities a fare ancora discutere: l’esperienza di Bastianich nel talent dedicato ai vip non è andata bene come forse avrebbe sperato. “Mi sono messo in gioco a essere giudicato. È stata un’esperienza molto forte e molto interessante, sicuramente da non ripetere”, ha dichiarato a Blogo, mentre è diventato giudice di Italia’s Got Talent. “La battuta è quella, chiudi, andiamo avanti”, ha detto subito dopo, minimizzando sulla dichiarazione appena fatta. Il dubbio però che non si trattasse di uno scherzo è rimasto nella mente di molti telespettatori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA