Ketty Usai, mamma di Michael Terlizzi/ “Vi racconto mio figlio vittima di bullismo”

- Valentina Gambino

Ketty Usai, madre di Michael Terlizzi racconta l’infanzia del figlio che per colpa della sua malattia è stato vittima di bullismo.

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Ketty Usai, moglie Franco Terlizzi

Ketty Usai, mamma di Michael Terlizzi, intervistata da Spy racconta il figlio, dopo l’esperienza al Grande Fratello 2019. “E’ mio figlio, con le sue fragilità”, esordisce la donna. “Nella Casa è riuscito a tirare fuori quello che per anni, ha cercato di reprimere, anche se so che non gli piace, né cadere nel vittimismo, né parlare di certe cose”. Il modello infatti, non ha assolutamente rivelato di tutto il bullismo che è stato costretto ad affrontare nel corso degli anni. Prima che iniziasse le elementari, Michael era un bambino sorridente e spensierato. La famiglia trascorreva in Sardegna dei lunghi periodi al fianco dei nonni: “Lì me lo ricordo sempre sorridente”, aggiunge Ketty. Poi qualcosa è cambiato appena iniziata la scuola. “Ho ricordi dolorosissimi: tornava a casa sempre triste, immagino per le offese ricevute dai suoi compagni. Lui cercava di non far trapelare il suo disagio, ma io me ne rendevo conto e non sapevo quale fosse il modo migliore per aiutarlo”. Tutto, evidentemente, ha avuto origine dalla sua malattia.

Ketty Usai, mamma di Michael Terlizzi: “Vi racconto chi è mio figlio!”

La mamma di Michael Terlizzi quindi, parla in dettaglio della malattia del figlio: “E’ nato con una malformazione all’avambraccio, la sinostosi radio ulnare, che gli impedisce di poter stendere e ruotare l’avambraccio. Poi anche la moglie di Franco, cerca di sdrammatizzare: “Diciamo che non potrà mai fare il violinista, come gli dico sempre”. La malattia però, ha reso Michael insicuro: “Sicuramente sì, lo ha fatto soffrire. Ho cercato di farlo vivere nella normalità più totale, ma non è facile per un bambino non riuscire a fare tutto quello che fanno i suoi compagni. Poi, diciamo la verità, i bambini a volte possono essere molto cattivi”. Poi la madre, racconta in dettaglio per quale motivo il figlio, si crea dei limiti mentali oltre che fisici: “Lui cerca di rimanere sempre un passo indietro agli altri e si frena molto, non perché non abbia nulla da dire, ma per paura di essere giudicato. In passato ha ricevuto numerose proposte come attore e modello, ma lui non ha mai accettato a causa del suo problema. Un giorno mi ha confidato queste parole: “Mamma io mi sento come in un giardino proibito, bellissimo, ma non riesco a trovare la chiave per uscire”. Così, mi ha fatto entrare a pieno nel suo mondo e ho sofferto”.



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