La mano vendicatrice/ Su Rete 4 il film con protagonista Audie Murphy (27 settembre)

- Matteo Fantozzi

La mano vendicatrice in onda su Rete 4 oggi, 27 settembre, dalle 16,45. Nel cast Audie Murphy. La trama e tutte le curiosità sulla pellicola in questione.

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La mano vendicatrice va in onda su Rete 4 oggi, 27 settembre 2020, a partire dalle ore 16,45. Nel cast troviamo la stellina del cinema bianco e nero Audie Murphy, attore, musicista country, volontario nella Guardia Nazionale del Texas, un americano D.O.C. per i canoni di “americanità”. Come attore ha girato decine di film quasi sempre nei panni del soldato dell’Esercito dell’Unione o negli spolverini da cow-boy tra le praterie invase dai “pellerossa” di varie tribù; ‘Sfida nella valle dei Comanche (Gunfight at Comanche Creek)’ e ‘Battaglia sulla spiaggia insanguinata (Battle at Bloody Beach)’ lo rappresentano bene: un film Western, il primo, il secondo di guerra.

Un cow-boy ha sempre la sua amata da abbandonare per orgoglio o da proteggere per amore: nel nostro film è Susan Cabot, anch’essa specializzata in film Western, ‘Kociss, l’eroe indiano (The Battle at Apache Pass)’ per quanto sia stata molto apprezzata anche in un film particolare, epico e fantasy, una vera avanguardia d’epoca, ‘La leggenda vichinga (The Saga of the Viking Women and Their Voyage to the Waters of the Great Sea Serpent)’ del 1957.

La mano vendicatrice, la trama del film

Soffermiamoci ora sulla trama de La mano vendicatrice. Si sa come funziona nel Vecchio West: la stella conferisce il potere della legge allo sceriffo anche se poi le regole cambiano a seconda delle contingenze, della situazione, di una bella che fa perdere la testa al tutore dell’ordine o una banda di gangster troppo forte per non cedere ai loro ricatti. Quindi la legge è una, le interpretazioni sono mille e ancora mille e di questo si accorgerà presto il buon Clay O’Mara, il quale, al ritorno presso la sua città natale in seguito all’uccisione di suo padre, cerca vendetta e una stella sul petto. Non avrà la stella ufficiale, non diverrà sceriffo, ruolo che compete a Whitey Kincade, ma ben preso Clay O’Mara scoprirà che gli stessi banditi che hanno ucciso suo padre sono al servizio di uno sceriffo codardo e corrotto. La situazione è ingarbugliata, lo sarebbe per tutti, non per un eroe del Vecchio West il quale, prima si sbarazzerà dello sceriffo indegno della stella che lo stesso Clay appunterà sul suo petto, in seguito, uno ad uno, appenderà alla forca o lascerà marcire in cella uno ad uno tutti i banditi coinvolti nel terrore cittadino compresa la morte di suo padre. Appunto la mano della vendetta.



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