Lavagna, morto da coronavirus dopo doppio tampone negativo/ 12 contagiati e sconcerto

- Davide Giancristofaro Alberti

Lavagna, morto da coronavirus dopo doppio tampone negativo: vicenda decisamente drammatica giunta dalla Liguria, ecco cosa è accaduto

Test sierologici
Test sierologici (LaPresse, 2020)

Un intero reparto dell’ospedale di Lavagna è stato contagiato, dopo che si è scoperto che un 41enne trattato senza accorgimenti, è morto con il coronavirus. Una vicenda che è stata riportata nelle scorse ore da numerosi quotidiani online, a cominciare da Primocanale, giornale ligure, che racconta di otto pazienti e di quattro operatori sanitari contagiati, e di un intero reparto che è stato sgomberato e poi sanificato. La vittima aveva la polmonite bilaterale ed era risultato negativo al tampone, per poi morire colpito dal virus. L’uomo, ricordano le cronache di Genova e dintorni, era giunto all’ospedale di Lavagna in gravi condizioni, dopo che in precedenza era già stato ricoverato e dimesso dall’ospedale di Sestri Levante. Il 41enne era originario di Canosa in Puglia, ma da anni viveva a Chiavari dove aveva fatto il meccanico prima che venisse colpito da un ictus. La vittima era stata in precedenza sottoposta a due tamponi, entrambi negativi, ma solo al terzo, effettuato post-mortem, era risultato positivo.

LAVAGNA, MORTO DA CORONAVIRUS CON DOPPIO TAMPONE NEGATIVO: COSA NON HA FUNZIONATO?

Una volta effettuata la pesantissima scoperta, la Asl4 ha appurato che il 41enne era stato trattato da medici, infermieri e pazienti senza alcun accorgimento, vista la doppia negatività, e di conseguenza ha fatto scattare il piano di sanificazione. Restano comunque molti gli aspetti di questa vicenda da chiarire, a cominciare dalle dimissioni da Sestri Levante nonostante l’uomo avesse chiari sintomi; solo l’intervento del medico di famiglia, spiega infatti PrimoCanale, ha indotto l’ospedale di Lavagna ad accogliere il paziente, anche perchè questi presentava difficoltà respiratorie e richiedeva esami che si potevano fare solo in ospedale. Giunto a Lavagna è stato trattato come un paziente normale, ricevendo anche le visite dei parenti, ma le sue condizioni sono peggiorate e poco dopo è morto. Il corpo è stato trasferito nella camera mortuaria, dove è entrato in contatto, oltre che con i famigliari, anche con gli addetti alle onoranze funebri, tutti senza precauzioni.



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