Levante canzone “Tikibombom”/ Esecuzione impeccabile e sensuale (Sanremo 2020)

- Carmine Massimo Balsamo

Levante all’esordio al Festival di Sanremo 2020 ha raccolto ampi consensi con la sua “Tikibombom”: “Ha un messaggio di inclusione corale a favore”.

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Levante a Sanremo 2020

Levante

si lascia finalmente andare al Festival di Sanremo 2020. L’artista ha offerto nella serata finale la migliore esibizione di “Tikibombom”: impeccabile la sua esecuzione, ma anche sensuale e coinvolgente. Apprezzabile anche il look scelto, sebbene non abbia voluto cambiare genere di serata in serata. Stasera ha sfoggiato infatti l’ultimo modello dello stilista siciliano Marco De Vincenzo, stavolta in nero. Il tocco di classe sono i sandali con plateau color bronzo, ma soprattutto il trucco pesante. La sua canzone è senz’altro una delle più apprezzabili di questo Festival di Sanremo 2020. Una finale che si accende con la sensualità e il talento di Levante, che punta a risalire in classifica. Dopo la sua esibizione gli applausi del pubblico e il collegamento dal Nutella Stage di Piazza Colombo dove ci sono gli Eugenio in Via di Gioia.

Levante outsider al Festival di Sanremo

Tra le sorprese di questo Festival di Sanremo 2020 troviamo sicuramente Levante, giovane cantautrice che ha colpito tutti con la sua “Tikibombom”. L’ex giudice di X Factor potrebbe raggiungere un ottimo piazzamento nella classifica finale della kermesse canora, un brano che si chiude con alcuni versi molto interessanti, “Siamo l’amen di una preghiera”: «Arrivano a chiusura del brano dopo i ritornelli, si rivolgono alle persone che sono ultime ma sono comunque importanti: sono l’amen. Io sono orgogliosa di aver portato questo brano sul palco dell’Ariston, dove solitamente ci sono brani più classici», le sue parole ai microfoni di Radio Italia. Una delle caratteristiche delle sue interpretazioni è il cantare con una postazione curva, ecco il perché cosa si cela dietro questo dettaglio: «Spesso mi rimproverano questa posizione, in particolare quando sono intimorita: negli acuti a volte arrivo a toccare il suolo con il naso. E’ un movimento molto hardcore, con i capelli sciolti i partono le ciocche: non volevo negare la vera Levante, anche se l’Ariston forse non è il teatro adatto a questo».

LEVANTE: “TIKIBOMBOM IL MIO LATO ENERGICO E IMPEGNATO”

«Debuttando, ho preferito mostrare il mio lato energico e impegnato, anche se Tikibombom si lascia comunque ascoltare, è muscolare, ha un messaggio di inclusione corale a favore della diversità»

, ha aggiunto Levante ai microfoni di Radio Italia, dove ha parlato anche del suo nuovo album che si intitola “Magmamemoria MMXX”: «Contiene i 13 di brani dell’album, anche in versione live, più 4 bonus track con Tikibombom. Farò un instore tour, in primavera terrò concerti in Europa e in estate mi esibirò nei festival italiani. Spesso faccio un giro di riscaldamento in Europa prima del tour vero e proprio. Il palco è casa per me: è necessario, non so starne lontano». Sanremo ma non solo, Levante a Radio Italia ha parlato anche della sua terra, la Sicilia: «Mi manca un sacco la Sicilia, in questa settimana molto intensa nasce il desiderio di vacanza, rivedere il video de Lo stretto necessario su Radio Italia Tv è quasi masochistico. Stasera sono nona nell’ordine d’uscita, avranno capito che sono in totale jet lag! Il Teatro Ariston è davvero piccolo: non ci si può stare in 24 artisti con tutte le crew: ci si dà il cambio. Ieri sono stata convocata a mezzanotte, quindi praticamente mi sono dovuta risvegliare… Però l’adrenalina ti aiuta».



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