Levante, Diodato e gli altri: flash mob a Milano/ In nero per lavoratori spettacolo

- Matteo Fantozzi

Da Levante a Diodato: flash mob a Milano degli artisti. In silenzio e in nero protestano durante la festa della musica per i lavoratori dello spettacolo

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Levante, Diodato e gli altri: flash mob artisti a Milano (Foto: Instagram)

Un flash mob di artisti a Milano fa capire quanto anche i volti noti ci tengano a protestare per il mondo del lavoro. Il settore dello spettacolo è stato tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, ma non si parla solo di attori milionari e cantanti ricoperti d’oro. Questo perché ci sono tante persone che collaborano alla macchina dello spettacolo dietro le quinte, anche con lavori umili ma che permettono loro di condurre una vita più che dignitosa. Alcuni noti cantanti si sono presentati in Piazza Duomo a Milano per un flashmob a sostegno proprio del settore. Tra questi c’erano Levante, Diodato, Manuel Agnelli, Ghemon, Cosmo e Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale. Il flash mob di Milano ovviamente ha scosso il pubblico che ha condiviso sui social network foto e video direttamente dall’evento.

Flash mob a Milano, la festa della musica senza musica

La festa della musica del 21 giugno 2020 è stata completamente diversa dal solito. Questo perché il flash mob a Milano ci ha parlato di una festa della musica senza musica. Diversi artisti noti hanno deciso di vestirsi completamente di nero e rimanendo in silenzio per diversi minuti. L’obiettivo del flash mob di Milano è stato quello di sensibilizzare il mondo, partendo dal Governo, e anche di prendere in considerazione un pacchetto emendamenti al Decreto Rilancio portati avanti dai lavoratori. Tra quanto richiesto al Governo c’è un’indennità per chi lavora nello spettacolo fino a non si verificherà la possibilità di ripartire al cento per cento, riuscendo a tornare a fare quello che si ama di più cioè lavorare.

 

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Questa mattina, in piazza Duomo a Milano. Festa della musica #senzamusica. Un momento di silenzio nella giornata che celebra tutti i valori universalmente riconosciuti della Musica. Proprio in queste ore, tanti musicisti torneranno a suonare, tanti tecnici e professionisti del nostro settore a prestare le proprie competenze, finalmente, e sono felicissimo per tutti loro. Spero siano tutti giustamente retribuiti e tutelati. So che in tanti si uniranno a questo gesto silenzioso durante le proprie esibizioni per chiedere al nostro governo di considerare il pacchetto di emendamenti presentati che ci riguardano da vicino. In questi mesi ho avuto modo di conoscere molti professionisti, esperti e rappresentanti di cooperative e associazioni che lavorano da anni per migliorare le condizioni dei lavoratori del mondo dell’Arte e dello Spettacolo. Li ho incontrati nel FAS, Forum Arte e Spettacolo, a cui partecipano anche realtà come Doc Servizi, La Musica Che Gira, Note legali, e molte altre, e ho provato ad approfondire le numerose questioni e problematiche del nostro lavoro. Ho ancora tanto da imparare, anzi, direi che sono solo all’inizio di un percorso di approfondimento che è oltretutto spesso minato dai tanti impegni, ma vedere così tanta unità, così tante persone splendide, generose, competenti e civilmente agguerrite, mi fa ben sperare per il futuro. Non sarò certo io a risolvere i problemi del nostro settore, saranno persone come loro. Io posso solo camminargli accanto, fiero, e chiedere a chi ha il potere di cambiare le cose, di ascoltarli. #iolavoroconlamusica #senzamusica #festadellamusica #festasenzamusica

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