Libretti postali dormienti, oggi scatta estinzione/ Cosa fare per recuperare risparmi

- Silvana Palazzo

Al via oggi l’estinzione dei libretti postali dormienti da parte di Poste Italiane: cosa fare per recuperare risparmi e cosa succede se si va oltre la scadenza

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Libretto al portatore, foto da Twitter

Oggi è il giorno in cui Poste Italiane estingue tutti i libretti postali considerati dormienti, poiché non utilizzati negli ultimi 10 anni. Sono polizze, assegni, libretti di risparmio e conti non movimentati che hanno un saldo superiore ai 100 euro. Quindi, quelli che vengono estinti da oggi, 21 giugno 2022, sono i libretti postali dichiarati dormienti al 30 novembre 2021. Chi teme di esserne in possesso ha comunque la possibilità di controllare la lista dei libretti destinati alla chiusura sul sito di Poste Italiane.

L’azienda a tal proposito fa sapere che i librettisono ordinati in base al numero identificativo dell’ufficio postale presso cui sono stati aperti (es. 01/101 Alessandria Centro). Per trovare più facilmente un libretto si può utilizzare lo strumento di ricerca e inserire il numero identificativo dell’ufficio postale“. Si può conoscere la situazione di un libretto anche contattando il servizio clienti di Poste Italiane al numero verde gratuito 800.00.33.22.

COSA FARE SE SI HANNO LIBRETTI POSTALI DORMIENTI

Quindi, coloro che hanno i libretti postali presenti nell’elenco di quelli dormienti devono recarsi entro il 20 ottobre 2022 presso un qualsiasi ufficio postale per dare disposizioni e consentire il censimento anagrafico del proprio libretto. Dopo tale data e in assenza di disposizioni dal titolare, Poste Italiane procederà con l’estinzione del libretto. Ma è bene precisare che il fatto che anche se il libretto viene estinto non si perdono i risparmi, perché i titolari hanno comunque 10 anni di tempo per rivendicare i contenuti dei libretti.

In tal caso, bisogna presentare le domande di rimborso a Consap Spa. Lo si può fare in via telematica o tramite Raccomandata a/r presso la sede della società. Quella che è stata avviata oggi è un’operazione che verrà ripetuta tra qualche mese. Ad esempio, per i libretti dichiarati dormienti alla data del 31 marzo 2022 ci sarà la scadenza del 20 ottobre 2022 per evitare l’estinzione e il trasferimento delle somme depositate al Fondo.





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