Lollipop/ “Sanremo? Ci hanno mandate impreparate e siamo state penalizzate…”

- Emanuele Ambrosio

Lollipop sono tra le meteore protagoniste della puntata speciale di Techetechetè in onda oggi, martedì 1 settembre 2020, su Rai1

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Lollipop

Lollipop sono tra le protagoniste della puntata speciale di Techetechetè in onda oggi, martedì 1 settembre 2020, su Rai1. Il programma di video-frammenti di successo della Rai questa sera ha come tema le “meteore” della musica italiana passate sul palcoscenico del Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Tra queste non potevano certo mancare le Lollipop, la girlband italiana nata nel 2001 grazie al programma Popstars condotto da Daniele Bossari. Marta Falcone, Dominique Fidanza, Marcella Ovani, Veronica Rubino e Roberta Ruiu sono le cinque ragazze che hanno fatto cantare e ballare il pubblico italiano al suono di “Down Down Down” scalando anche le classifiche di vendita. Un successo travolgente che le ha viste l’anno dopo approdare direttamente nella categoria Big del Festival di Sanremo. Una partecipazione che non si è rivelata fortunata, anzi le cinque ragazze sono state stroncate dalla critica, anche se il loro brano “Batte forte” si è rivelato un discreto successo conquistando l’AirPlay radiofonico. Nel 2005, tre anni dopo Sanremo, infatti, la band italiana tutta al femminile decide di sciogliersi con le cinque ragazze che hanno cominciato a dedicarsi a progetti soliste e carriere in ambito televisivo. Nel 2013 la band si è riunita tornando poi in attività dal 2017, ma senza Roberta Ruiu e Dominique Fidanza. Oggi il gruppo è composto da solo tre voci con Marcella Ovani che parlando proprio della band ha precisato: “sinceramente è stata una sorpresa anche per me e per noi! Non sapevamo nulla in merito, ma io sono molto felice, poiché non denigrerò mai le lollipop e il successo che ci ha dato”.

Lollipop a Sanremo 2002 stroncate dalla critica

La partecipazione delle Lollipop al Festival di Sanremo 2002 è ancora oggi una delle più criticate di sempre. Marta Falcone, Dominique Fidanza, Marcella Ovani, Veronica Rubino e Roberta Ruiu sul palcoscenico del Teatro Ariston sono state protagoniste di esibizioni live non proprio all’altezza generando una serie di polemiche al punto che la loro performance è tra le peggiori di sempre. Il loro brano “Batte forte”, invece, pur classificandosi al 19esimo posto della classifica finale di Sanremo si rivela un buon successo in radio. Parlando proprio di quella loro partecipazione due delle componenti della band hanno raccontato in un’intervista a oubliettemagazine.it di non rinnegare affatto quella esperienza. Roberta Ruiu, infatti, ha precisato: “mi sono divertita! E non sono mai stata contraria! Esperienza che non tutti hanno il piacere, la fortuna e la possibilità di vivere! Il problema secondo me non era il fatto dell’essere pronte o meno…noi eravamo l’unico gruppo a non avere l’air monitor e questo ci ha penalizzato, perché quella disposizione dell’orchestra in quel teatro non rendeva possibile ad orecchio ”nudo“, un ascolto che permettesse a qualsiasi cantante di avere un ritorno, di suono e di voce, limpido e corretto in tempo reale”. Anche Marta Falcone ha dichiarato di essere contentissima di aver partecipato alla kermesse canora precisando però: “mi dispiace solo che ci abbiano mandate impreparate. Non mi aspettavo un atteggiamento così improvvisato e poco serio da parte di professionisti del settore. Noi siamo state molto penalizzate dopo il Festival , abbiamo “sporcato la faccia”. Bastavano solo più prove e un pò più di serietà…tutto qui…”.



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