Lorena Bianchetti/ “Mia figlia Estelle, un dono dal cielo. Mi manca mio padre”

- Alessandro Nidi

Lorena Bianchetti parla delle gioie e dei dolori della sua vita, per poi annunciare: “Sto lavorando a un nuovo format e presto potrei prendere lezioni di pianoforte”

Lorena Bianchetti
Lorena Bianchetti

Ha soltanto nove mesi, Estelle, ma in un periodo di tempo tanto breve è già riuscita a cambiare (in meglio, naturalmente) la vita di sua mamma, Lorena Bianchetti, conduttrice del programma televisivo del week-end “A Sua immagine”, in onda su Rai Uno. Divenuta madre a 45 anni d’età, Lorena Bianchetti parla di “un dono dal cielo”, arrivato quando “quasi non ci pensavo più” e in uno dei momenti più bui della sua esistenza, connesso alla scomparsa di suo padre, deceduto tre giorni dopo il matrimonio della figlia a causa di un malore improvviso. Il tragico accadimento risale a quattro anni fa, ma è un dolore che si rinnova quotidianamente nel cuore e nella mente della presentatrice, che ha ammesso di rivedere nella piccola Estelle il sorriso e le espressioni tipiche del suo adorato genitore. “Mi strazia sapere che non ha potuto conoscere la nipotina. Appena ho saputo di essere incinta, sono corsa al cimitero da lui e gliel’ho detto. Il pensiero che lui non c’è più, che lui non è più qui, mi sciocca: io e mio papà avevamo un rapporto viscerale e so che il vuoto che ha lasciato non potrà mai essere colmato”.

LORENA BIANCHETTI: LA MIA VITA CON ESTELLE

Intervistata dal settimanale “Diva e Donna”, Lorena Bianchetti ha parlato in maniera approfondita del rapporto con sua figlia. “Quando sto con lei mi tolgo l’orologio dal polso, sospendo il tempo, metto via il cellulare e qualsiasi altra fonte di distrazione. Mi dedico soltanto a lei ed entro nel suo mondo, facendo le vocine da stupida e cercando di sintonizzarmi sulle sue frequenze. Quando ho sentito per la prima volta il suo cuoricino battere durante l’ecografia mi sono abbandonata alle lacrime”. Quanto alla scelta del nome Estelle, “è stata un’idea di mio marito Bernardo. Un nome diffuso in Francia, terra che io adoro, e nel quale ci siamo imbattuti durante la visione di un film in lingua inglese. Inizialmente io volevo chiamarla Sofia, ma poi mi hanno detto che è uno dei più gettonati del momento e ho desistito”. Arriverà un fratellino o una sorellina per la piccola? “Ora come ora ammetto di sentire che non ce la potrei fare, ma mai dire mai, non escludo niente. Finora nulla di quanto mi è accaduto è stato progettato, quindi non faccio previsioni perché potrebbero essere stravolte”.

LORENA BIANCHETTI, ECCO LE SUE PASSIONI

Lorena Bianchetti ha poi anche raccontato a “Diva e Donna” le sue passioni, quelle che l’accompagnano da sempre e che, in alcuni casi, rappresentano ancora un sogno attuale. Innanzitutto, se non avesse sfondato nel mondo della tv la conduttrice sarebbe stata una pasticciera, considerate le sue spiccate competenze in materia di arte bianca (“Sono un’artigiana figlia di artigiani e sono fiera di esserlo. La pasticceria è stata la mia scuola di vita. Fare una bella torta è l’essenza della vita, significa regalare un sorriso con gli ingredienti giusti”). Poi, ha studiato per alcuni anni la lingua russa, abbandonata improvvisamente ma, forse, non definitivamente: “Penso che potrei riprendere ad apprendere – ha dichiarato – e il mio è un discorso più ampio, che ingloba anche il pianoforte. Uno strumento che adoro, così come la mia Estelle, ma non so suonare: posso ancora farcela”. Per ciò che concerne, infine, il suo futuro professionale, Lorena Bianchetti ha annunciato che sta lavorando alla stesura di un nuovo format, imperniato con leggerezza sulle paure e sulle psicosi del giorno d’oggi.

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