Luca Zaia: “Cacciando i medici no vax, rimarremmo senza”/ “Manca personale”

- Alessandro Nidi

Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha sottolineato che sospendere i medici no vax metterebbe l’Italia a rischio di carenza di medici in corsia

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Luca Zaia, governatore del Veneto (LaPresse)

Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha preso posizione in merito all’argomento medici no vax e lo ha fatto rilasciando dichiarazioni del tutto inaspettate, giunte durante una conferenza stampa effettuata presso la sede della Protezione Civile di Marghera. Secondo quanto affermato dal governatore, questi professionisti sanitari “non sono dalla parte della ragione, ma per ora non si procede con la sospensione per i medici non vaccinati: congelata, perché prima ci vuole un coordinamento nazionale e dietro alle sospensioni c’è la mancanza di professionisti. Chi ha fatto questo decreto non ha tenuto conto del fatto che manca personale”.

Un aspetto indubbiamente degno di essere preso in considerazione, visto e considerato che, effettivamente, il rischio di avere le corsie d’ospedale vuote per effetto della sospensione dei dottori che non si sono sottoposti al ciclo vaccinale è concreto e l’Italia non può permettersi di correre un simile pericolo, anche e soprattutto alla luce della circolazione sempre più rapida della variante Delta. Certo, però, andrà individuato un punto d’arrivo, in quanto chi opera nella sanità deve tutelare il paziente e lo deve fare anche assicurandosi di non contagiarlo.

LUCA ZAIA: “MEDICI NO VAX SOSPESI? RISCHIO ASSENZA PERSONALE”

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, in conferenza stampa ha poi asserito che chi non si vaccina può morire, “questo è un dato scientifico. 4 persone su 10 che finiscono in terapia intensiva perdono la vita e lì ci vanno i non vaccinati. Nella nostra regione, per vaccinarsi, dalle telefonate ricevute dai call center, registriamo un assalto alla diligenza. I nostri call center hanno visto un impennarsi delle richieste”.

Del resto, in terapia intensiva in questo momento si trovano i non vaccinati: su 16 ricoveri avvenuti in Veneto, soltanto uno era riferito a un paziente vaccinato con una singola dose, mentre gli altri 15 erano tutti non vaccinati. Addirittura, su 160 pazienti che sono stati oggetto di valutazione nel corso delle ultime settimane, tra terapie intensive e area non critica, i non vaccinati sono 144, i vaccinati con una dose 16, con due dosi 0.



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