Lucio Dalla/ “La morte è solo l’inizio del secondo tempo” (Techetechetè)

- Carmine Massimo Balsamo

Lucio Dalla, l’omaggio di Techetechetè nella puntata di oggi, martedì 3 settembre 2019: l’icona di Bologna nella storia della musica italiana.

Lucio Dalla
Lucio Dalla

E’ Lucio Dalla il grande protagonista della puntata di Techetechetè in onda questa sera, martedì 3 settembre 2019, su Rai 1. Un omaggio al grande cantautore e musicista bolognese, scomparso l’1 marzo 2012 in Svizzera, a Montreaux: una carriera di grandi successi che lo hanno reso un punto di riferimento della scena musicale nazionale e non, un paroliere che ha regalato emozioni a milioni di persone e che ancora oggi riesce a commuovere per la genuinità delle sue canzone, interpretate da lui ma anche da alcuni dei suoi più cari amici, basti pensare a Ron. “La morte è solo l’inizio del secondo tempo”, una delle sue frasi più celebri, che rappresenta un po’ la sua grande personalità. Innovatore di formazione jazz, si è dimostrato uno degli artisti più eclettici della canzone italiana e vanta collaborazioni e duetti con artisti di fama mondiale.

LUCIO DALLA, L’OMAGGIO DI TECHETECHETE’

Recentemente protagonista di uno speciale su Canale 5, Lucio Dalla ha attraverso numerosi fasi nel corso della sua produzione artistica: pensiamo alla stagione beat e a quella della sperimentazione, passando per la fase della canzone d’autore e quella della musica lirica. Da Caruso a Canzone, da Attenti al lupo a Piazza Grande, da Futura a Se io fossi un angelo: la grande parte delle sue canzoni hanno avuto un successo internazionale, tanto da essere state tradotte e portate al successo in tantissime lingue. Grande tifoso del Bologna e della Ferrari, Lucio Dalla è stato anche docente presso la facoltà di sociologia dell’Università di Urbino Carlo Bo, senza dimenticare le incursioni nel mondo del cinema: sono diciassette i film che lo hanno visto protagonista come attore, dodici quelli in cui ha curato il commento sonoro.



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