LUIGI SPAGNOL, MORTO EDITORE A 59 ANNI/ Fiuto per Harry Potter “pensai a un classico”

- Silvana Palazzo

Luigi Spagnol, morto editore che portò Harry Potter in Italia: aveva 59 anni. Il fiuto per i bestseller e sulla saga del maghetto “pensavo fosse un classico”

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Luigi Spagnol

Grave lutto nel mondo dell’editoria nostrana in seguito alla morte dell’editore Luigi Spagnol. L’uomo aveva soli 59 anni. Il suo successo era legato al grande fiuto per i bestseller che lo portarono ad acquisire i diritti e portare in Italia la pubblicazione della saga di Harry Potter di J. K. Rowling. Ma fu sempre lui a scegliere molti dei titoli che hanno venduto più di un milione di copie come La Gabbianella e il gatto di Luis Sepúlveda. In merito alla “scoperta” della saga di J.K. Rowling, Spagnol raccontò di non essersi accorto subito che si trattava di un fantasy. In una intervista a Il Giornale spiegò: “Ho pensato subito che fosse un classico per bambini. Dal primo libro non si intuisce quello che diventerà in seguito. Ho pensato che avrebbe venduto per molti anni a venire, come Roald Dahl o Pippi Calzelunghe. Lo pensavo a quel livello lì… Il fenomeno non era immaginabile. Ho l’impressione che la portata della saga, per intero, non fosse neanche nella mente della Rowling”. Nonostante questo, però, il suo fiuto non lo tradì affatto. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

MORTO EDITORE: AVEVA 59 ANNI

È morto Luigi Spagnol, l’editore che ha portato in Italia la saga di Harry Potter. Figlio dello storico editore italiano Mario, Luigi Spagnol era nato a Milano nel 1961. Dopo gli studi d’arte a Parigi, nel 1986 cominciò a lavorare all’ufficio diritti della casa editrice Longanesi. Nel 1989 passò alla guida di Adriano Salani Editore, dove ha creato negli anni uno dei cataloghi per ragazzi tra i più apprezzati a livello internazionale. Dal 1996 aveva assunto anche la direzione editoriale dello storico marchio Ponte alle Grazie, poi aveva fondato Magazzini Salani e assunto ruoli direttivi in La Coccinella, nella start up spagnola Duomo Ediciones e in Antonio Vallardi Editore, contribuendo in maniera significativa al rilancio del marchio. Nel 2005 con Stefano Mauri, Achille Mauri e Messaggerie Italiane fondò il Gruppo editoriale Mauri Spagnol, in cui confluirono tutte le case editrici di proprietà delle due storiche famiglie, ricoprendo incarichi di co-amministratore delegato prima e poi di vicepresidente.

“LUIGI SPAGNOL SAPEVA COS’È UN LIBRO”

«Il Gruppo Gems, e le sue case editrici annunciano commosse la prematura scomparsa dell’editore Luigi Spagnol». L’editore 59enne ebbe l’intuito di acquisire i diritti per l’Italia della saga di Harry Potter, il più grande fenomeno editoriale di tutti i tempi. Sono suoi anche i meriti della pubblicazione, ad esempio, di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepulveda, oltre ai bestseller di Giobbe Covatta e i libri di cucina di Benedetta Parodi. Aveva un profondo rispetto per scrittori e lettori, infatti non perdeva occasione per dimostrarlo. «Per me è stato come avere un fratello sul lavoro. In più di trent’anni abbiamo condiviso tante avventure. Luigi era una persona di sostanza, non badava agli onori», ha dichiarato a La Stampa Stefano Mauri, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo. E quindi ha voluto rendere meglio l’idea di chi fosse Luigi Spagnol: «È scomparsa la persona che con i suoi successi editoriali ha dimostrato più volte negli ultimi trent’anni di sapere meglio di chiunque altro che cosa è un libro, cosa può fare un libro per i lettori e fino a dove può arrivare».

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