MASERATI IN FORMULA E DAL 2023/ Ufficiale il ritorno alle corse: “Gli apparteniamo”

- Dario D'Angelo

Maserati ha annunciato il suo approdo nel campionato Formula E a partire dal 2023. L’assenza dal mondo delle corse durava dal 2010.

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Il ritorno di Maserati. La casa del Tridente è pronta a fare il suo rientro alle competizioni agonistiche portando l’Italia al debutto nella Formula E, il campionato del mondo elettrico della Fia diventando, a partire dal 2023, il primo costruttore nazionale a competere nel circuito a zero emissioni. Lo farà in una stagione importante del campionato, in cui faranno il loro esordio anche le monoposto Gen3, le vetture più prestazionali impiegate finora. Davide Grasso, ceo di Maserati, ha commentato: “Siamo estremamente orgogliosi di essere di nuovo protagonisti del mondo delle corse, l’ambiente a cui apparteniamo“. Quello che viene definito da La Stampa “il campionato politicamente corretto” si addice alla perfezione alla strategia di Maserati, che dal 2025 offrirà con la declinazione Folgore una variante completamente elettrica per tutti i modelli della gamma.

MASERATI IN FORMULA E DAL 2023

Il fatto che ad entrare nel mondo della Formula E sia un brand come Maserati fa la gioia di Alejandro Agag, il “papà” del campionato, che ha detto di non poter pensare ad un marchio migliore per l’esordio di un costruttore italiano nella competizione. A detta del manager iberico, genero dell’ex primo ministro spagnolo Aznar, la Formula E “rappresenta l’ambiente perfetto per i marchi automotive più dinamici, innovativi e ad alte prestazioni”. Jean Marc Finot, capo del Motorsport di Stellantis, precisa che la “Maserati Formula E costituirà un laboratorio tecnologico che consentirà di accelerare lo sviluppo di propulsori elettrificati ad alta efficienza e di software intelligenti per le nostre vetture sportive stradali”. Proprio Stellantis con l’ingresso di Maserati sarà rappresentato da due marchi in Formula E: l’altro è DS, che lavora con la cinese Techeetah. Le due scuderie saranno rivali, avranno in comune il powertrain, ma non il software, ha spiegato Finot, che nei prossimi giorni fornirà ulteriori dettagli sull’operazione. L’assenza dalle competizioni di Maserati – un passato glorioso nel mondo della Formula Uno – durava dal 2010. Evidentemente troppo, per una scuderia storica come quella modenese.



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