Massimo Lopez/ “Anna Marchesini mi manca tantissimo, la sua presenza è costante!”

- Valentina Gambino

Massimo Lopez ricorda Anna Marchesini: “Presenza costante”, l’attore è tornato anche in televisione con La Repubblica delle donne di Piero Chiambretti.

massimo lopez 640x300
Massimo Lopez a Vieni da me

Il primo provino Massimo Lopez lo fece al Teatro Stabile di Genova, con Giorgio Albertazzi, per uno spettacolo di Pirandello. Era il 1975, da esordiente entrò sul palcoscenico dalla porta principale e da lì non è più sceso. “Faccio ciò che ho sempre sognato di fare, è pazzesco”, racconta a “Spy” nel camerino del Teatro Manzoni di Milano, dov’è in scena fino al 12 gennaio con il Lopez & Solenghi Show, in coppia con Tullio Solenghi, mentre in tv è nel cast di #CR4 – La repubblica delle donne, il talk di Piero Chiambretti. “Com’è nata la mia partecipazione a #CR4? Eravamo al Maurizio Costanzo Show per lo speciale dedicato a Mike Bongiorno. “Ti piacerebbe venire nella mia trasmissione?”, mi ha chiesto Piero. “Certo!”, ho risposto a scatola chiusa perché mi piace il suo stile. Pensavo fosse per un’ospitata, invece mi voleva nel cast fisso. Voleva un’opinione sul mondo femminile, fatta con ironia da una suora irriverente: ma il programma è tutto trasgressivo e io per ora sono un’educanda”.

Massimo Lopez ricorda Anna Marchesini: “Presenza costante”

Il ritorno in televisione dopo parecchio tempo. “Sono passati 20 anni dalla surreale versione dei Promessi sposi. Ricordo che non volevano farcela fare. “Non fa parte della linea editoriale”, dissero. Superammo i 14 milioni di spettatori e il 50% di share. Siamo finiti nei libri di testo: la nostra foto è vicina a quella di Manzoni”, ha affermato Massimo Lopez. In teatro con il collega Tullio Solenghi dopo 15 anni dal trio, mai un litigio? “Ci sono state discussioni o divergenze, mai un litigio. Prima che colleghi siamo amici: lui, io e Anna ridevamo per le stesse cose, eravamo sulla stessa lunghezza d’ironia”. E proprio sulla Marchesini, rivela: “Quanto mi manca? Tantissimo. Per lo spettacolo teatrale io e Tullio ci siamo seduti sul divano di casa mia, lo stesso dove lavoravamo allora, ci siamo guardati e ci siamo messi a piangere. Ma la presenza di Anna è sempre costante, anche sul palco”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA