Maturità 2021, boom di lodi e di 100 fra gli studenti/ Percentuali quasi triplicate

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ stato un vero e proprio boom di lodi in Italia dopo la maturità 2021, l’esame di stato light causa pandemia di covid: ecco tutti i dati emersi in queste ore

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Esame di maturità al tempo del Covid (LaPresse)

Sono piovuti a dozzine i “cento” e le lodi dopo la maturità 2021, l’esame di quinta superiore che si è chiuso nelle scorse settimane, e che ha permesso agli studenti di completare il ciclo delle seconde scuole superiori. A sottolinearlo sono i colleghi del Corriere della Sera, che spiegano come la maturità cosiddetta “light”, in forma leggera rispetto all’esame tradizionale per via del covid, abbia premiato gli studenti del BelPaese, che rispetto a un anno fa hanno totalizzato il voto pieno più del quaranta per cento.

Il 100/100 si è infatti verificato nel 13.5% dei casi, mentre l’anno scorso non era stato raggiunto nemmeno il 10% (9.6 per l’esattezza). Inoltre, i professori hanno assegnato la lode al 15.353 fra studentesse e loro colleghi maschi, pari al 3.1 per cento del totale, contro il 2.6 del 2020. Se si fa il rapporto invece con il 2019, quindi l’ultima maturità pre-covid, i dati risultano essere ancora più impressionanti, tenendo conto che le lodi erano state l’1.5% due anni fa (più che raddoppiate) e i 100, il 5.6 per cento (quasi il triplo quest’anno).

MATURITA’ 2021, BOOM DI LODI E DI CENTO: TUTTI I NUMERI DEL GRANDE SUCCESSO

Inoltre, più di uno studente su due, il 52.9%, ha ottenuto un voto superiore agli 80 centesimi, un ottimo risultato, che sicuramente stride con quanto accaduto durante le prove invalsi (dati resi pubblici una settimana fa), e da cui era emerso che 4 studenti su 10 non avevano raggiunto la sufficienza in italiano e la metà in matematica.

Il 96.2% degli studenti è stato ammesso quest’anno all’esame di stato, e i diplomati sono stati il 99.8 %, contro il 99.5 di un anno fa, quando però si era deciso di fatto di ammettere tutti. I voti bassi sono nel contempo diminuiti, visto che il minimo sindacale il 60 su 100, l’ha preso soltanto il 4.8 per cento del totale. Per quanto riguarda la distribuzione delle lodi, il dato più lato si registra in Puglia, con il 5.9%, seguita dall’Umbria a quota 4.8, dalle Marche a 4.4 e dalla Calabria, sempre al 4.4. Inoltre, i licei confermano i voti più alti, con il 4.7% dei candidati che ha ottenuto la lode, mentre il 17.3 ha raggiunto quota 100.



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