Maturità 2021 e esame terza media: come si svolgono/ Ordinanze Ministero: le novità

- Silvana Palazzo

Maturità 2021 e esame terza media, come si svolgono: prova orale in presenza, tutte le novità dalle ordinanze pubblicate dal Ministero dell’Istruzione

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Esame di Stato in una scuola di Bergamo (LaPresse)

Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha firmato le ordinanze sull’esame di terza media e la Maturità 2021, quindi per gli esami del primo e del secondo ciclo di istruzione. In entrambi i casi ci sarà una prova orale in presenza: si partirà dalla discussione di un elaborato il cui tema sarà assegnato dal Consiglio di classe entro il prossimo 7 maggio e trasmesso dagli alunni al Consiglio di classe entro il 7 giugno. Invece per l’esame di Stato delle scuole superiori l’elaborato riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi. La firma sulle ordinanze è arrivata dopo che queste sono state sottoposte al parere del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione, come prevede la normativa vigente. Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato i testi con i relativi allegati e ha messo a disposizione una pagina web con tutti i materiali sugli esami di Stato. Per la Maturità sono allegate le tabelle di conversione del credito scolastico, le discipline caratterizzanti per ogni indirizzo di studi e la griglia di valutazione della prova orale. Nelle prossime settimane sarà definito un protocollo di sicurezza apposito che sarà condiviso con i sindacati.

MATURITÀ 2021 E ESAME TERZA MEDIA: I DETTAGLI

L’esame di terza media si terrà in presenza tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2021. Nel corso della prova orale verranno verificati i livelli di padronanza della lingua italiana, delle competenze logico-matematiche, delle lingue straniere e di Educazione Civica. La valutazione finale sarà espressa con votazione in decimi. Sarà possibile ottenere la lode. Per quanto riguarda la Maturità, la sessione dell’esame di Stato comincerà il 16 giugno alle 8:30. Previsto un colloquio orale che comincerà con la discussione dell’elaborato assegnato dai Consigli di classe entro il 30 aprile e che il maturando deve consegnare entro il 31 maggio. C’è dunque un mese di tempo per svilupparlo. Le discipline caratterizzanti sono state pubblicate con le ordinanze: Lingua e cultura latina e greca per il classico, matematica e fisica per lo scientifico, Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico. Ci sono poi Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Discipline pittoriche per il Liceo artistico indirizzo arti figurative Grafico-pittorico, Economia aziendale per l’Istituto tecnico settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, Progettazione multimediale e Laboratori tecnici per l’Istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Grafica e comunicazione, Laboratorio di servizi di accoglienza turistica e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva per l’Istituto professionale indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Articolazione Accoglienza turistica. Le altre discipline sono pubblicate sul sito del Ministero dell’Istruzione.

MATURITÀ 2021, PROVA ORALE DA UN’ORA

Al termine della discussione dell’elaborato, la prova orale proseguirà con la discussione di un testo nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali predisposti dalla commissione con la trattazione di aspetti concettuali che caratterizzano le diverse discipline. Si passa poi all’esposizione dell’esperienza svolta nei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO). Il maturando, quindi, dovrà dimostrare anche di aver maturato competenze e conoscenze per l’Educazione civica. Quindi, il colloquio dovrebbe durare 60 minuti. Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Invece, con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, ma sarà possibile ottenere la lode. Per quanto riguarda l’ammissione, sarà decisa nello scrutinio finale. Invece per le prove Invalsi, non sarà requisito di accesso. Comunque le scuole dovranno stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale. Passiamo alla commissione: sarà interna, con il Presidente esterno. Infine, gli “esterni”: l’ordinanza stabilisce che svolgeranno la prova preliminare nel mese di maggio, in ogni caso non oltre il termine delle lezioni, per poter accedere all’Esame di giugno. Le sedi di esame sono le istituzioni scolastiche a cui gli stessi sono assegnati.



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