MESSA SANT’AMBROGIO, DIRETTA VIDEO MILANO 7 DICEMBRE/ Delpini, il Discorso ai giovani

- Niccolò Magnani

La Santa Messa per la Solennità di Sant’Ambrogio, diretta video oggi 7 dicembre dalla Basilica in Milano: il Discorso alla Città dell’arcivescovo Mons. Delpini. Giovani, educazione, futuro

Milano, l'arcivescovo Delpini
Mons. Mario Delpini, arcivescovo di Milano (LaPresse)

DIRETTA VIDEO SANTA MESSA PER FESTA SANT’AMBROGIO

Per la Solennità di Sant’Ambrogio – santo patrono della Città di Milano e fondatore del Rito Ambrosiano – l’appuntamento per la Santa Messa Pontificale è fissato per le ore 10.30 di oggi 7 dicembre 2021: la celebrazione eucaristica viene presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, e preceduto il tutto alle ore 10 con il canto delle Lodi; sarà possibile seguire anche la diretta in video streaming dal canale “Chiesadimilano.it” a questo indirizzo.

Sempre in giornata, ma nel pomeriggio alle ore 17, la Santa Messa di Sant’Ambrogio presieduta da mons. Carlo Faccendini (Abate della Basilica di Sant’Ambrogio): a tutte le SS. Messe è presente un coro polifonico, mentre alla S. Messa solenne del giorno di Sant’Ambrogio (ore 10,30) esegue i canti la Cappella Musicale del Duomo, diretta dal Maestro Massimo Palombella. Per chi volesse partecipare in presenza alla Santa Messa di oggi è possibile raggiungere la Basilica di Sant’Ambrogio tramite MM2 Verde, fermata Sant’Ambrogio.

IL DISCORSO ALLA CITTÀ DELL’ARCIVESCOVO DI MILANO

Famiglia, giovani, ambiente e lavoro sono le 4 priorità fissate dall’arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini nel tradizionale “Discorso alla Città” presentato alla vigilia della Festa di Sant’Ambrogio e rivolto all’intera cittadinanza milanese. «In un tempo di fatica esistenziale per tutti, per il crescere dell’ansia, a seguito della interminabile pandemia, occorre uno stile nell’esercizio dei ruoli di responsabilità che assicuri e rassicuri, che protegga e promuova, che offra orizzonti di speranza, anticipando, nella fermezza e nella gentilezza, il senso promettente e sorprendente della vita, con un agire non tanto e non solo solidale ma sinceramente fraterno», è il passaggio centrale del discorso presentato ieri in Basilica dallo stesso Arcivescovo. Con gentilezza. Virtù e stile per il bene comune è il titolo del Discorso alla Città 2021, uno strumento per poter meglio affrontare un tempo assai complesso per il singolo cuore dell’uomo, non solo per il dramma della pandemia. «In questo nostro tempo confuso, di frenetica ripresa e profonda incertezza, che tende a censurare un vuoto interiore – sottolinea l’Arcivescovo Delpini – chi ha la responsabilità del bene comune è chiamato a essere autorevole punto di riferimento con discorsi seri e azioni coerenti, con la saggezza di ricondurre le cose alle giuste dimensioni, di sorridere e di far sorridere»; sul fronte della famiglia, l’obiettivo deve essere sempre più la promozione delle «condizioni che rendano desiderabile e possibile la formazione delle famiglie».

Affrontare a partire dalla centralità della famiglia anche la sempre più urgente emergenza educativa: così scrive ancora l’Arcivescovo nel Discorso 2021, «L’emergenza educativa deve richiamare l’attenzione di tutti non solo nello sconcerto di episodi di cronaca impressionanti per aggressività, degrado, depressione. La stagione indefinita del Covid-19 ha diffuso, soprattutto negli adolescenti e nei giovani, svariate forme depressive, con un aumento considerevole dei disturbi alimentari sino alle forme estreme della bulimia, dell’anoressia, del buttar via la vita nei rischi estremi e nel suicidio». Un’alleanza richiesta alla società che non sia però soltanto una “stesura di protocolli”, bensì «Siamo chiamati a un’alleanza intergenerazionale che sia accompagnamento, incoraggiamento, proposta di un camminare insieme verso la terra promessa. Offrire una speranza è la prima opera educativa».

IL DISCORSO AI GIOVANI

Focus particolare l’ha dedicato l’arcivescovo ai giovani nel suo Discorso alla Città di Milano: mons. Delpini ha sottolineato l’importanza vitale dell’alleanza educativa per il bene delle generazioni future. «Importanza del ruolo educativo e formativo delle scuole. È necessario che le famiglie e le istituzioni siano alleate per contrastare le forze che insidiano e rovinano i giovani con le sostanze che creano dipendenza, con la pornografia, con la tolleranza per forme di bullismo, di abusi, di trasgressione delle regole del convivere»: secondo l’arcivescovo di Milano, più che castighi e severità occorre quella «gentilezza della conversazione che trasmette la persuasione che la vita è una vocazione. La gentilezza della conversazione è capace di quell’umorismo milanese che sdrammatizza con benevolenza, corrode i miti del grandioso, sa prendere le distanze dalle mode imposte dai social, si prende gioco della presunzione e dell’esibizione». Dopo la Santa Messa di Sant’Ambrogio oggi in Basilica, Mons. Delpini è atteso al secondo Pontificale in due giorni con la tradizionale celebrazione della Solennità dell’Immacolata Concezione: domani 8 dicembre alle ore 11, sempre con diretta video streaming su Chiesa Tv (canale 195 del Digitale Terrestre).



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