MILAN, SENTENZA UEFA IN SETTIMANA/ Bellinazzo: “Nel 2020 ulteriore sanzione”

- Dario D'Angelo

Milan, settimana decisiva: si attende la sentenza Uefa che potrebbe anche determinare l’esclusione dalle coppe. Gli scenari possibili per i rossoneri

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Milan, Paolo Maldini (LaPresse, 2019)

Settimana decisiva per il Milan: è attesa infatti entro il weekend la sentenza UEFA sulla violazione dei parametri del Fair Play Finanziario (FFP) nel triennio 2015-2018, per cui i rossoneri sono stati deferito in aprile. Essendo il Milan recidivo, poiché già sanzionato per il triennio precedente, 2014-2017, da Nyon potrebbero optare addirittura per l’estromissione del club dalle coppe, in questo caso dalla prossima edizione dell’Europa League. Un’opzione che a quanto pare non farebbe strappare i capelli al club di via Aldo Rossi, diversamente da quanto accaduto un anno fa, quando il Milan si rivolse al TAS di Losanna, ottenendo una sanzione ‘migliorativa‘. Il Milan vorrebbe ottenere una sorta di “patteggiamento”, una specie di “settlement agreemgagaent‘ che dia modo, dal 1° luglio prossimo, di avviare il percorso di rientro nei parametri del FFP evitando un nuovo giudizio tra un anno.

MILAN, SENTENZA UEFA IN SETTIMANA

L’approdo finale, nonostante le speranze del Milan, potrebbe essere ancora una volta il Tribunale di Losanna, segno evidente che un accordo con l’Uefa è lontano dal determinarsi. La situazione del Milan è stata chiarita ottimamente da Marco Bellinazzo, collega de Il Sole 24 Ore, intervenuto a Sky Sport:”Il Milan deve districarsi dalle sanzioni della UEFA per il FFP. Si sono accavallati due periodi sanzionati, il 14-17, al quale è entrato il bilancio del 2018, con 120 milioni di rosso. La sanzione è scontata, altrettanto scontata perché c’è la recidiva, intendiamo una multa molto forte, una riduzione della rosa o addirittura un’esclusione dalle coppe. Il Milan inoltre chiuderà il 2019 con 70/80 milioni di rosso, la prossima primavera, nel 2020, ci sarebbe un altro problema. Gazidis e Scaroni non stanno cercando una trattativa, ma un dialogo con la UEFA per una sorta di compromesso per allungare il periodo per il pareggio di bilancio, altrimenti sarebbe impossibile per una sorta di circolo vizioso”.



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