BLACKOUT A MILANO, CALDO E CONSUMI ELETTRICI/ Anche Cracco deve arrendersi

- Silvana Palazzo

Milano, blackout e proteste in diverse zone: caos energia in città. Picco di consumi elettrici per il caldo: segnalati diversi problemi

Vigili del Fuoco a Milano
Vigili del Fuoco a Milano (LaPresse, 2019)

Grandi consumi di corrente e blackout in diverse zone di Milano, al punto che anche diversi grandi marchi sono stati costretti a sospendere momentaneamente le loro attività. E’ il caso, come riportato da “Il Corriere della Sera, della cucina di Cracco in Galleria, dove i cuochi hanno dovuto interrompere la linea di preparazione dei piatti dello chef dal momento che i fornelli ad induzione non consentivano di andare avanti coi piatti. I disagi in Galleria hanno riguardato anche Stefanel, Tod’s e Versace, colpite ad ore alterne. L’usciere di Versace ha parlato di “un danno enorme. Quando salta la luce dobbiamo chiudere. I nostri clienti hanno diritto di vedere il prodotto. E (dettaglio non da poco) non potrebbero nemmeno pagare alla cassa”. Gli esercenti lamentano:”Quando arriva il caldo tutti gli anni succede”. Una situazione esasperante…(agg. di Dario D’Angelo)

BLACKOUT A MILANO

Milano colpita da una serie di blackout dopo Torino. I problemi registrati in alcune zone potrebbero essere legati al caldo eccezionale che ha colpito l’Italia negli ultimi giorni, spingendo i consumi dell’energia elettrica. La situazione è peggiorata tra ieri e oggi, in particolare nella zona dell’Ortica e di Città Studi, via Washington e in Buonarroti, nel Quartiere degli Olmi, a Rubattino, Quarto Cagnino e in Galleria Vittorio Emanuele. Come riportato da Tgcom24, ci sono stati dei casi in cui i blackout sono durati anche oltre 12 ore. Inevitabilmente i cittadini si sono sfogati sui social, nei gruppi cittadini, denunciando le difficoltà a mettersi in contatto con i gestori delle reti elettriche. Gli operatori dai call center hanno parlato di una situazione complessa, con guasti a catena non riparabili nel breve termine. «Al momento non siamo in grado di dare una tempistica di ritorno alla normalità», la spiegazione fornita ai cittadini. A causa del caldo anomalo a Milano ieri è stato raggiunto il picco dei consumi con 1614 megawatt, cioè il 40% in più rispetto al 27 giugno 2018.

MILANO, BLACKOUT E PROTESTE IN DIVERSE ZONE

«Continuò a chiamare il numero di A2A segnalare guasto e chiedere info ma niente solo messaggi preregistrati», racconta un cittadino a MilanoToday. Intanto la società che gestisce il servizio di distribuzione della rete elettrica a Milano, Unareti, ha confermato in un comunicato che il blackout di oggi è stato probabilmente dovuto ad un picco dei consumi. La rete è dunque molto sollecitata, motivo per il quale possono verificarsi delle interruzioni circoscritte. Unareti, oltre a chiudere scusa ai cittadini per i disagi, ha annunciato di aver messo in campo circa il doppio delle squadre di pronto intervento rispetto alle regolari condizioni di servizio. Invece per aumentare la flessibilità nell’esecuzione di interventi urgenti sono state istituite squadre che possono eseguire interventi sulle reti elettriche e del gas. Ma sono stati anche fornite delle raccomandazioni per cercare di attenuare il carico sulla rete elettrica cittadina: ad esempio, un consiglio è di usare gli elettrodomestici con programmi a basse temperature e basso consumo, prediligendo l’utilizzo nelle ore notturne.

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