MILANO, DONNA AGGREDITA E STUPRATA AL MONTE STELLA/ Violenza choc, Salvini “l’orrore”

- Davide Giancristofaro Alberti

Una donna è stata aggredita a Milano al parco Monte Stella: caccia all’uomo, forse africano. Salvini commenta e attacca la sinistra

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LaPresse

Ennesimo caso di violenza choc a Milano a scapito di una donna italiana di 45 anni. Aggredita e stuprata in pieno giorno mentre portava a spasso il cane nel parco del Monte Stella a Milano, principale luogo di ritrovo dei runner. Secondo la descrizione della vittima, l’aggressore sarebbe uno straniero, presumibilmente africano, scappato dopo aver abusato di lei. Il Monte Stella, come spiega Leggo.it, si trova in un quartiere ben abitato e controllato dalle forze dell’ordine che ieri sera, dopo l’accaduto, si sono precipitati sul posto avviando la caccia all’aggressore. Immediata la replica di Matteo Salvini che, appresa la notizia, su Twitter ha commentato: “L’orrore. Violentata ieri pomeriggio mentre portava tranquillamente il cane al parco. Una donna di 45 anni, alla quale va tutta la nostra solidarietà umana”. Salvini ha poi spostato il focus sul piano politico: “La sinistra smantella i Decreti sicurezza e spalanca i confini, e la Milano del PD è sempre meno sicura, in balia di balordi e delinquenti anche in pieno giorno. È intollerabile! Spero che il colpevole venga arrestato e che paghi fino in fondo per il male causato”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

VIOLENZA CHOC IN PIENO GIORNO AL PARCO MONTE STELLA

Una donna di 45 anni è stata aggredita e violentata nella giornata di ieri in quel di Milano. Come riferito da numerosi quotidiani online, a cominciare da Repubblica, attorno alle ore 17:50 di ieri, mercoledì 14 luglio, la donna stava portando a spasso il proprio cane quando è stata aggredita all’improvviso da dietro: uno sconosciuto l’ha presa per i capelli ed ha poi rubato il guinzaglio del cane per strozzarla. Dopo di che, ha violentato indisturbato la propria vittima, praticamente in pieno giorno, senza che nessuno intervenisse o lanciasse l’allarme. L’aggressione è avvenuta al parco Monte Sella, nel retro della scuola primaria Martin Luther King, e la donna aggredita è italiana mentre il carnefice sarebbe di origini africane. Subito dopo la violenza è sopraggiunto da quelle parti un runner, che accortosi della donna l’ha soccorsa per poi chiamare l’ambulanza e le forze dell’ordine.

MILANO, DONNA AGGREDITA AL MONTE SELLA: LA RICOSTRUZIONE DI QUANTO ACCADUTO

Nel giro di pochi minuti sono arrivati i poliziotti delle volanti che hanno trovato la donna visibilmente sotto choc per quanto accaduto. Grazie anche all’intervento di una poliziotta donna, caposcorta della Volante Bonola bis, la vittima è riuscita a poco a poco a riprendersi, ricostruendo l’accaduto. La donna ha raccontato di essere andata al parco per far passeggiare il cane, e mentre questi stava circolando liberamente, senza guinzaglio, si è intrufolato in una zona verso la scuola. La padrona l’ha quindi seguito e mentre stava recuperando il suo amico a quattro zampe è stata aggredita da dietro, bloccata e trascinata nel cortile. L’uomo aveva con se anche un coltello con cui ha minacciato la propria “preda” e dopo averla violentata le ha rubato il telefono e le sigarette. Secondo la descrizione fornita dalla vittima, sarebbe originario del Centro Africa, e sarebbe alto circa un metro e ottanta. Subito dopo l’arrivo degli uomini sanitari, la 45enne è stata portata presso la Clinica Mangiagalli di Milano in codice giallo.

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