FATTORE FAMIGLIA/ Dalla Lombardia il nuovo “indicatore” che piace a Papa Francesco

- Luca Del Gobbo

LUCA DEL GOBBO, capogruppo del Nuovo Centrodestra in Regione Lombardia, presenta il Fattore famiglia, un nuovo strumento che ne riconosca il valore sociale

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(InfoPhoto)

Famiglia e sostegno all’impresa. Questi i due pilastri sui quali il Nuovo Centrodestra, in Lombardia e a livello nazionale, sta costruendo la sua azione politica. In questo solco va a inserirsi la nostra scelta di  depositare una Proposta di Legge per istituire il Fattore Famiglia Lombardo perché riteniamo indispensabile partire da un riconoscimento concreto del ruolo sociale che svolge la famiglia, dall’educazione dei figli alla cura dei suoi componenti più fragili e deboli.

Attraverso l’istituzione del Fattore Famiglia andremmo ad introdurre in Lombardia un nuovo indicatore della situazione reddituale, migliorativo rispetto all’attuale ISEE, da utilizzare nell’erogazione e compartecipazione dei servizi regionali, compiendo così un azione di vera equità. Infatti potremo fotografare la situazione economica reale dei nuclei familiari, comprendendo il numero di persone, l’eventuale presenza di anziani o disabili e anche nascituri e minori in affido. Una vera politica attiva a favore della famiglia come richiesto anche da Papa Francesco.

Quindi con questa proposta di NCD il Fattore Famiglia si applicherà a tutti gli ambiti di competenza regionali, quali servizi sociosanitari e socio assistenziali, servizi scolastici, istruzione, formazione e trasporto pubblico locale.

Negli ultimi venti anni Regione Lombardia ha messo in campo numerose iniziative volte a sostenere e tutelare la famiglia, pensiamo alla Dote Scuola o ai Fondi Nasko e Cresco, oggi però la situazione economica e sociale richiede interventi sempre più incisivi che riconoscano il ruolo sociale della famiglia e ristabiliscano una maggiore equità.

Con questa proposta di legge, inoltre, andiamo a creare l’Osservatorio per l’Attuazione del Fattore Famiglia Lombardo, composto da cinque membri in rappresentanza delle associazioni familiari più rappresentative operanti sul territorio lombardo. Questo nuovo organo avrà il compito di monitorare gli impatti del nuovo indicatore e formulare proposte per estendere i suoi ambiti di applicazione.



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