Mimmo Lucano, condanna a 7 anni e 11 mesi?/ Migranti, ex sindaco Riace accusato di…

- Alessandro Nidi

Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, accusato nel processo “Xenia”, imperniato sul sistema di accoglienza migranti nella Locride: il pm ha chiesto una pena detentiva di quasi 8 anni

mimmo lucano
Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace (LaPresse, 2019)

Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, rischia di vedersi infliggere una pena detentiva pari a sette anni e undici mesi di reclusione. La notizia, filtrata in queste ore, si arricchisce di ulteriori dettagli: Lucano è stato accusato nel processo “Xenia” di “associazione a delinquere, abuso d’ufficio, truffa, concussione, peculato, turbativa d’asta, falsità ideologica e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, con presunti illeciti che sarebbero stati riscontrati nelle modalità di gestione del sistema di accoglienza dei migranti nel centro della Locride.

La richiesta di condanna, riporta “Il Giornale di Sicilia”, è stata avanzata dal pm di Locri Michele Permunian, che, per la compagna dell’ex primo cittadino, ha chiesto quattro anni e sei mesi. Inoltre, si legge, nel servizio, “l’accusa ha poi chiesto tre assoluzioni e per gli altri imputati pene da un minimo di 6 mesi a un massimo 7 anni e 11 mesi. Nella sua requisitoria il pm ha sostenuto tra l’altro che è stata smentita la tesi difensiva che parlava di processo ‘politico’”.

MIMMO LUCANO: “L’ULTIMO CAPITOLO SI DEVE ANCORA SCRIVERE”

Intanto, mentre il Ministero dell’Interno ha domandato un risarcimento danni da 10 milioni agli imputati nel processo “Xenia”, Mimmo Lucano ha rilasciato la seguente dichiarazione, ripresa da alcune agenzie: “La richiesta così alta è l’ennesima dimostrazione che Riace e il modello che avevamo realizzato fanno paura. È stato un ideale politico che vogliono distruggere. Non è un caso che cominci tutto nel 2016, quando l’area progressista apre le porte alla criminalizzazione della solidarietà in Italia e in Europa. Dopo arriva Salvini e completa l’opera. Non è nemmeno un caso che oggi a Riace l’accoglienza ancora resista e la mission continui senza fondi pubblici e tra mille difficoltà. Questa è la risposta più forte. Oggi è stata la giornata della Procura, ma l’ultimo capitolo si deve ancora scrivere”. E ancora: “Alcune accuse sono completamente inventate. Il profilo che hanno tratteggiato non corrisponde al mio. Non sono io quello che vogliono fare passare Per me la politica è un ideale e ogni passo che ho fatto ha avuto queste motivazioni, per il riscatto delle persone che arrivano a Riace”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA