Ministero dell’Interno, sito in tilt/ Attacco hacker? No, si è rotto condizionatore!

- Silvana Palazzo

Ministero dell’Interno, sito in tilt ma non per un attacco hacker: si è rotto un condizionatore al Viminale. Il problema è stato risolto alle 16.40

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Ministero dell'Interno, sito in tilt

Il sito del ministero dell’Interno in tilt, ma non per un attacco hacker. Tutta colpa di un condizionatore rotto. Lo ha rivelato il Corriere della Sera, spiegando che per quasi tutto il giorno il portale internet del Viminale è stato inaccessibile. E questo perché la rete si è surriscaldata a causa di un guasto ad un condizionatore. Dunque dalla mattina e fino alle 16.40 è stato impossibile accedere al sito del ministero dell’Interno. Chi si è collegato all’indirizzo interno.gov.it ha visto apparire una schermata con l’annuncio della sospensione del servizio. «La sua richiesta è stata bloccata dai sistemi posti a protezione del sito web. Si prega di assicurarsi dell’integrità della postazione utilizzata e riprovare. Si segnala inoltre che alcuni servizi sono accessibili solo all’interno del territorio Italiano». Qualcuno ha subito pensato ad un attacco hacker, ma la causa era in realtà ben diversa.

MINISTERO DELL’INTERNO, SITO IN TILT: SI È ROTTO UN CONDIZIONATORE!

Il problema emerso sul sito del ministero dell’Interno è sembrato a prima visto legato ad un’incursione informatica, invece era causato dal «clima surriscaldato». Ma non ci riferiamo al dibattito politico, bensì alla temperatura. Fonti del Viminale hanno confermato la vicenda al Corriere della Sera, spiegando che il blocco del sito del ministero dell’Interno è stato provocato dal surriscaldamento della rete causato a sua volta dal guasto ad un condizionatore d’aria. Il problema è stato poi risolto dai tecnici, ma dopo diverse ore. Intorno alle 16.40 è stato infatti possibile accedere al sito del Viminale. La guida invece cambierà con la nascita del governo M5s-Pd. Ci sono ancora dei nodi da sciogliere. Al ministero dell’Interno i dem vorrebbero l’ex ministro Marco Minniti per raddrizzare la linea rispetto alle politiche di Salvini. In alternativa c’è Mario Morcone, ex capo di gabinetto al Viminale, oppure si potrebbe convergere su un nome condiviso anche dai grillini come Alessandro Pansa, ex capo della polizia, Ma spunta anche quello di Luciana Lamorgese, già prefetto di Milano e oggi consigliere di Stato.



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