MORDE PENE AL MARITO DURANTE SES*O ORALE/ Foto choc finisce su rivista scientifica

- Dario D'Angelo

Morde pene al marito durante sesso orale: l’organo maschile va in putrefazione. L’uomo se n’è accorto dopo 5 giorni: i medici non hanno avuto dubbi…

coppia letto pixabay 2019
Coppia a letto, foto da Pixabay

Moglie pratica sesso orale al marito: ma un morso apparentemente “innocuo” ha l’effetto di mandare il pene in putrefazione. Potrebbe sembrare una storia incredibile, ma è proprio quello che è accaduto ad uno sfortunato uomo di 43 anni, protagonista di un caso clinico di cui ha parlato poche settimane fa la rivista scientifica Visual Journal of Emergency Medicine, che ha pubblicato anche una foto dell’organo sessuale danneggiato. Stando a quanto riportato dai medici, l’evento traumatico che ha interessato il 43enne avviene molto raramente, ma è una possibilità. E dire che l’uomo, per cinque giorni, aveva continuato la sua vita come se nulla fosse. Poi non ha potuto fare a meno di presentarsi al pronto soccorso lamentando fortissimi dolori al pene, sul quale aveva fatto la comparsa una ferita di circa tre centimetri di colore nero.

MOGLIE MORDE PENE AL MARITO DURANTE SESSO ORALE

Sono bastati pochi istanti ai medici che lo hanno visitato per diagnosticare al 43enne una necrosi. Il fatto che non fossero insorti altri sintomi, in particolare la febbre, denotava il fatto che l’infezione batterica fosse ancora circoscritta al pene. I dottori a questo punto hanno deciso di intervenire somministrando al 43enne antibiotici per via venosa e le cure hanno sortito l’effetto sperato, con un piccolo inconveniente. Sì, perché a dispetto della terapia andata a buon fine, attestata da una visita effettuata ad un mese di distanza dall’accaduto, il paziente dovrà convivere con una piccola malformazione del glande. Un inestetismo, sia chiaro, nulla di compromettente per la salute dell’organo. Una sorta di promemoria per mostrare in futuro maggiore cautela: non solo nella pratica di coppia, ma anche in caso di incidenti simili. I medici, infatti, consigliano in questi casi di rivolgersi ad uno specialista prima possibile, perché i batteri della bocca, a contatto con piccolissime ferite aperte, sono in grado di provocare gravi infezioni. Il 43enne ne sa qualcosa…



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