Morgan/ “Asia Argento ex musa e tragica ispirazione: per Anna Lou ameremo per sempre”

- Emanuela Longo

Morgan fa gli auguri ad Asia Argento e alla loro “mamma rock” Loredana Bertè nel giorno del loro compleanno. I dolci ricordi di venti anni fa

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Morgan a Live Non è la D'Urso

Asia Argento festeggia oggi 45 anni ed il suo compleanno coincide con quello di Loredana Bertè, che di anni ne compie 70. A ricordarlo è stato Marco Castoldi, in arte Morgan, che sui social ha voluto riportare il racconto personale di un ricordo di 20 anni fa che ha unito loro tre a lungo proprio nel giorno del loro compleanno. Parlando della sua ex Asia e della Bertè, Morgan le ha definite “Diverse tra di loro, ma amiche, entrambe ‘rock’, anticonvenzionali, belle ed esteticamente leader, nel senso che sono attive e grandi punti di riferimento per la moda, perché se la inventano artigianalmente: una taglia (Asia) l’altra cuce (Loredana)”. Castoldi ha quindi ripercorso con la mente un periodo molto importante della sua vita, prima di diventare papà per la prima volta. La Argento, secondo il racconto di Morgan, era incinta di Anna Lou ed entrambi andavano spesso a trovare Loredana a casa sua: “si sentiva sola e sapevo che la presenza di due giovani artisti innamorati e pieni di slancio per il futuro la faceva volare, era un balsamo per la sua malinconia”. Non c’era invidia nella rocker nostrana che si dilettava a raccontare il suo amore finito e a parlare della amata sorella Mia Martini, donando loro anche molti oggetti a lei cari, che lui custodisce gelosamente. Morgan ha ricordato ciò che accadeva in casa della Bertè: “lei mi piazzava davanti a due casse, metteva le sue canzoni nuove che aveva provinato e mi lasciava solo ad ascoltarle perché le dessi un parere e nel frattempo se ne andava con Asia in giro per la casa a confabulare e a raccontare confidenze femminili, poi tornava e voleva la mia analisi musicale”.

MORGAN, IL RICORDO DI ASIA ARGENTO E LOREDANA BERTÈ

Sono ricordi dolci ed intensi quelli riservati da Morgan a Loredana Bertè ed alla sua ex Asia Argento in questa giornata a loro importante: “Loredana è stata ed è la vera nostra mamma rock e oggi faccio gli auguri ad entrambe, sovrapposte”. Ricordando ancora sui social quella parentesi della loro vita, Morgan ha proseguito: “Essere in tre e non in quattro mi dava un po’ di nodo alla gola, ma in fondo eravamo in quattro perché c’era Anna Lou nel grembo di Asia, la nostra creatura e la nostra creazione. Assieme e scherzando dicevamo: “Abbiamo deciso di fare un figlm (ndr. gioco di parole risultante dalla sovrapposizione di figlio+film)”. Marco Castoldi ha poi ammesso che continuerà a ringraziarla per essere rimasta al loro fianco, ma fa gli auguri anche ad Asia, “la mia ex musa, e il mio ottovolante del cuore, tragica ispirazione, alla quale dico che essersi voluti bene deve restarci dentro, sempre, comunque vadano le cose nella vita, anche nella separazione, anche quando non c’è più il desiderio bruciante, anche quando la vita porta lontano dall’amore che fu, ed è per un figlio che ameremo per sempre, è per noi stessi che tutto si trasforma in rispetto e affetto, Asia”. Ma nella mente di Morgan non mancano gli altri momenti vissuti insieme alle due donne e che ai occhi “Era come se si fossero sovrapposte per sempre”.

 

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Oggi, venti settembre venti venti, compleanno di Loredana Bertè e Asia Argento, sovrapposte. Un ricordo di venti anni fa. Diverse tra di loro, ma amiche, entrambe ‘rock’, anticonvenzionali, belle ed esteticamente leader, nel senso che sono attive e grandi punti di riferimento per la moda, perché se la inventano artigianalmente: una taglia (Asia) l’altra cuce (Loredana). Io e Asia, quando lei era incinta di Anna Lou, vivevamo in una piccola casa di ringhiera in zona piazzale Loreto a Milano, e andavamo a trovare spesso Loredana a casa sua, noi due, perché lei si sentiva sola e sapevo che la presenza di due giovani artisti innamorati e pieni di slancio per il futuro la faceva volare, era un balsamo per la sua malinconia. Non ci invidiava, ci amava, ci raccontava del suo amore finito tragicamente e ci dava accesso ai suoi tesori sia emozionali che materiali, ci riempiva di attenzioni, ci parlava della sorella Mia Martini e di quanto la amava, ci regalava anche molti oggetti a lei cari (io a Sanremo nel 2000 coi Bluvertigo indossavo una cintura strepitosa con la fibbia a forma di teschio che era appartenuta a Loredana e che mi aveva regalato). Mi donò anche una cappelliera da viaggio che aveva confezionato lei, che aveva tutti gli adesivi collezionati delle città del mondo in cui era stata a cantare nella sua carriera, e che uno ad uno nel tempo ci aveva appiccicato sopra. La cappelliera di Loredana era un oggetto meraviglioso, pieno di storia ed esteticamente superlativo, fragilissimo, che io ho portato con me per vent’anni ovunque andassi. Oggi, un po’ sgangherata, non può più permettersi di fare da valigia e per questo non la porto più nei miei viaggi, ma la custodisco religiosamente in camera da letto come scrigno dei miei papillon e dei miei fiocchi anarchici. Quando andavamo a casa sua, ricordo, lei mi piazzava davanti a due casse, metteva le sue canzoni nuove che aveva provinato e mi lasciava solo ad ascoltarle perché le dessi un parere e nel frattempo se ne andava con Asia in giro per la casa a confabulare e a raccontare confidenze femminili, poi tornava e voleva la mia analisi musicale.

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