CROSBY STILLS AND NASH/ 2. Il pubblico applaude i tre monumenti del sogno hippie

- Angelo Oliva

Emozioni e buone vibrazioni sporcate appena dal peso degli anni che passano: gli eroi di Woodstock sono ancora qui a cantare il loro sogno. di ANGELO OLIVA

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CSN

E’ iniziato il 17 luglio il tour italiano del leggendario trio Crosby Stills & Nash, un pezzo della storia della musica mondiale. La prima delle tre date ha visto la suggestiva ed elegante Piazza della Loggia di Brescia come sfondo al concerto del trio americano che da oltre quarant’anni solca i palchi di tutto il mondo proprio come barchette di legno “Wooden ships”, una delle loro più famose canzoni emblema di un’epoca. David Crosby (ex Byrds), Stephen Stills (ex Buffalo Springfield) e Graham Nash (ex Hollies), che a breve dovrebbero pubblicare un nuovo album d’inediti, non si sono fatti attendere e puntuali come un orologio alle 21:30 imbracciano le loro chitarre e inizia un’ineguagliabile concerto che traghetta il numeroso pubblico in un emozionante viaggio tra passato e presente. 

I suoni, le armonie vocali e la bellezza dei testi non deludono e riportano alla mente ricordi di un rock elettrico e folk in contrasto con la psichedelia e il rock duro degli anni passati, quelli delle contestazioni e delle sane trasgressioni. Quel bisogno di sognare, di dare sfogo ad un pensiero libero e profondo che Crosby Stills & Nash sono riusciti a trasmettere con le loro canzoni. Il numeroso pubblico di Brescia, anche se composto per la sua quasi totalità di attempati nostalgici, ha cantato e applaudito i grandi successi di CSN, acronimo che troneggia sullo sfondo del grande palco semplice ed essenziale nella scenografia. 

Certo non c’è più la freschezza di un tempo, quella iniziata con l’omonimo album d’esordio e la leggendaria Woodstock del 1969 ed il peso si sente. Le voci sono poco precise, a volte calanti e poco graffianti. Le chitarre meno brillanti di un tempo, meno virtuose e con qualche sporcatura di troppo. Ma d’avanti a questi tre monumenti che hanno scritto la storia della musica come David Crosby, Stephen Stills e Graham Nash tutto diventa relativo e l’energia che arriva dal palco è sufficiente ed appagante. Sorvolare e vivere un momento unico ed irripetibile è la priorità. 

Oltre due ore dense di musica e storia, divise da una breve pausa per riprendere fiato, un repertorio unico e ineguagliabile. Crosby, Stills e Nash fin dal primo omonimo lavoro discografico del 1969, hanno posto le basi di un genere che fa capo proprio alla band americana e che fu stato visto come la risposta a stelle e strisce ai Beatles, il quartetto di Liverpool.

Per chi non vuole perdersi un bel concerto e diventare per un momento parte della storia della musica, il tour di Crosby Stills & Nash proseguirà il 19 luglio all’Auditorium Parco della musica di Roma e il 20 all’Anfiteatro Camerini di Piazzola Sul Brenta (Pd).

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