UNICOSTAMPA/ L’intervista: arte a tutto tondo, non solo musica

- Claudia Cabrini

Una realtà non solo musicale, ma con progetti ambiziosi e multimediali, quella del gruppo romano UnicoStampo. Li ha intervistati CLAUDIA CABRINI

Unicostampo_R439 UnicoStampo

Gli UnicoStampo nascono a Roma qualche anno fa, ma iniziano a fare sul serio solo nel 2014, quando la loro formazione viene completata da due musicisti d’eccezione. Ora sono in quattro – Colasanti, Danilo Cioni, Francesco Caprara e Stefano Alfonsi – e sono anche molto bravi. 

Frontman Fabio Massimo Colasanti – grande produttore oltre che musicista e turnista di artisti quali Pino Daniele (con cui ha stretto una collaborazione ventennale), Gianluca Grignani e Giorgia tra i tanti – attualmente gli UnicoStampo sono impegnatissimi nel perfezionare le rifiniture finali del prossimo album, d’esordio, anche se il loro ultimo singolo Così Diversi è in rotazione radiofonica da qualche settimana, accompagnandoli così in giro per lo Stivale. 

Un singolo dal sound assolutamente interessante, graffiante e rock, con un video online a questo link firmato dalla regia di Davide Bastolla – niente di meno che il fondatore di BastAnimotion, realizzatore di disparati videoclip per Gianni Maroccolo, Roberto Angelini, per il progetto DVDM di Max Zanotti e addirittura per il dj conosciuto come DJ Mike.

Ho chiacchierato volentieri con Fabio qualche giorno fa. A nome di tutto il gruppo mi ha raccontato chi sono davvero gli UnicoStampo, e allora ecco quanto ci siamo detti.

UnicoStampo, un nome un destino? Come vi autodefinireste?

Gli UnicoStampo sono una band romana che cerca di occuparsi di arte e non solo di musica. Autodefinirci non è cosa semplicissima. Io ne sono il frontman ed orgogliosamente anche il produttore. Ci siamo conosciuti qualche anno fa, proprio nella Capitale, in un locale. Galeotta fu quella serata. Ero stato invitato da un amico ad ascoltare il live di un gruppo di ragazzi a suo dire molto interessanti e lì… Si è quasi trattato di un colpo di fulmine. Immediatamente la mia voglia, che sentivo da tempo, di iniziare una produzione tutta mia ha trovato pane per i suoi denti. Il mio “know how” ci ha aiutati soprattutto all’inizio, quando ancora non hai moltissima confidenza ma suonando devi invece far credere che la tua band sia una famiglia. I primi demo erano carichi di adrenalina, me li ricordo come fosse ieri. Dopo più di 40 provini ce l’abbiamo fatta, abbiamo ingranato la marcia giusta e siamo partiti. Due anni fa abbiamo sentito la forte esigenza di aggiungere al gruppo un nuovo elemento; una chitarra dal vivo. Ed è proprio così che sono entrato io, e allora oltre ad esser produttore degli UnicoStampo, ora son diventato a tutti gli effetti anche parte integrante del gruppo.

Dal 27 febbraio il vostro singolo Così Diversi è in rotazione radiofonica. Come nasce questo pezzo?

Così Diversi è il primo dei 40 brani che poi andranno a formare l’album che crediamo uscirà il prossimo autunno. Abbiamo pensato fosse una delle canzoni che più potevano rappresentare quello che siamo, nonostante in realtà nasca per ultima rispetto a molti altri brani in tracklist. Abbiamo voluto la facesse da padrona, quasi un imprinting col quale speriamo il pubblico possa iniziare a conoscerci nel migliore dei modi. Certo è stato difficile decidersi sul da farsi in fatto di singolo. L’album sarà pieno di sound e di testi diversi ma tutti a mio parere incredibilmente interessanti. Così diversi ci è sembrata la migliore per conquistare il pubblico a prima vista, o a primo ascolto.

Così Diversi vanta anche un videoclip assolutamente… particolare! Quasi una favola dark con tanto di lupi mannari…

Sì, una bella sfida! Soprattutto in pre e post produzione. Anzitutto devo ringraziare il fantastico Davide Bastolla, grandissimo regista della situazione, e poi ringrazio i miei colleghi. È solo merito loro se il video è risultato così accattivante. Siamo tutti appassionati di cinema, e di cinema d’autore, senza tralasciare le velature più oscure e i film horror. Nel video raccontiamo una vera fiaba, ma di quelle originali con il sottotesto un po’ macabro e assolutamente molto rock. Passiamo dal noir al dark, senza farci mancare lo splatter che è un po’ quasi come il trash oggi: irrinunciabile! In questi ultimi giorni, per altro, ha iniziato a diventare virale il video non censurato, ancora più bello a mio parere. Sembra forse assurdo dirlo, ma ci è quasi piaciuto più il video che la canzone. Scherzi a parte, un duro lavoro. È stato stancante lavorare così duramente per un qualcosa che dura poco più di 3 minuti. Ma alla fine credo il risultato di ottima qualità sia stato riscontrato, e la soddisfazione – oltre che la felicità – è immensa. 

 

I primi riscontri di pubblico sono più che positivi, quindi tanto male non può proprio essere andata… Ed anche a me il vostro singolo è piaciuto eccome!

 

Ti ringrazio, è sempre bello sentirselo dire. Certo è un sound particolare, forse un poco strano se si tratta di radio commerciali. Ma anche la classifica lo dimostra! Ill pubblico il nostro brano lo sta apprezzando, e noi non possiamo che andarne assolutamente orgogliosi!

 

Oltre a Così Diversi, 40 brani provinati e inseriti nel vostro prossimo album che, mi anticipavi poco fa, uscirà a metà settembre. Giusto?

 

Esattamente! Abbiamo voluto anticipare il progetto finale con questo singolo, in compagnia di un video quasi d’autore, se posso permettermi di dirlo. Però ti do un’anticipazione che ancora a pochi ho svelato: il nostro album è ormai finito, prontissimo alla pubblicazione. Tuttavia prima di Settembre allieteremo il pubblico con un nuovo singolo, un’altra anteprima che preannuncerà a tutti gli effetti che il tempo del disco acquistabile sia assolutamente molto molto vicino. Insomma, passione e progetti continuano a non mancarci. Non ci resta altro che rimboccarci le maniche e veder come prosegue! 





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