CRISTIANO DE ANDRÉ/ Concerto zero, Teatro Comunale di Cagli: la recensione

Cristiano De André è tornato ai concerti, presentando a Cagli il primo show della nuova tournée dedicata alle canzoni del padre scomparso. Abbiamo assistito in esclusiva. ROBERTO BARELLI

13.06.2016 - Roberto Barelli
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Cristiano De André

Grande esibizione di Cristiano De André, l’altra sera, al Teatro Comunale di Cagli nelle Marche per il concerto zero del nuovo tour De André canta De André.  A distanza di qualche anno l’artista genovese, riprende la formula  che fra il 2009 e 2010 riscosse grandissimo successo di critica e di pubblico. In quella occasione ripropose in nuova veste alcuni brani del padre Fabrizio De André, il tutto documentato da due cd/dvd intitolati appunto De André canta De André. Da allora Cristiano, oltre ad esibirsi dal vivo, ha pubblicato un nuovo cd contenenti brani originali, registrato negli Stati Uniti (Come in Cielo così in Guerra) oltre a partecipare al Festival di Sanremo del 2014. In  questo tour, in scaletta solo canzoni di Fabrizio De André, scelta che farà felici tutti gli appassionati.

Solitamente evitiamo di assistere al concerto zero, si tratta infatti, della prova generale di inizio tour, aperta al pubblico, che sancisce la fine delle prove nella location scelta. Il più delle volte questo tipo di esibizione presenta problemi a non finire, di natura tecnica o di semplice mancanza di affiatamento. Davanti al pubblico dello splendido Teatro Comunale di Cagli, abbiamo assistito ad un concerto di altissimo livello, con il protagonista bene in forma e concentrato, supportato  da una band gagliarda composta dal fido Osvaldo Di Dio (Franco Battiato, Alice ed Eros Ramazzotti) alle chitarre, Davide Pezzin  (Ligabue, Mario Biondi,Lanny Kravitz) al basso, Davide De Vito (Zucchero Fornaciari, Elisa) alla batteria e il nuovo arrivato Max Marcolini (Zucchero Fornaciari) tastiere, chitarra e programmazioni.

Più di due ore di spettacolo intenso, vibrante, caratterizzato da nuovi e  riusciti arrangiamenti di brani epocali. Brillante nei parlati, Cristiano ha raccontato anche del suo libro  La Versione di C. (Mondadori) nel quale ha voluto ricordare la sua storia, con particolare riguardo ai figli,  alla madre Enrica Rignon, al nonno Giuseppe De André e al padre Fabrizio. Un libro del quale se ne consiglia la lettura, intenso e a tratti commovente.

Tornando allo spettacolo, ventuno i pezzi in scaletta, tutti a firma Fabrizio De André. Difficile scegliere fra tante perle quella più lucente: da Canzone per l’estate, a Una Storia Sbagliata, da Coda Di Lupo a La Collina, con una straordinaria ed innovativa versione di La Guerra di Piero.  Prima data    il 24 Giugno all’Auditorium  a Roma. Seguirà un lungo tour che toccherà tutta Italia. Da non mancare.

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