Patty Pravo compie 70 Anni/ Nicoletta Strambelli: “È la Lady Gaga italiana!”, l’omaggio de La Vita in Diretta

- Annalisa Dorigo

Buon compleanno Patty Pravo! Nicoletta Strambelli spegne 70 anni: da ragazza ribelle del Piper Club di Roma ad incredibile icona della musica italiana.

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La mamma di Patty Pravo è morta

Mimma Gaspari produttrice discografica festeggia a La Vita in Diretta i 70 anni di Patty Pravo. In studio a commentare anche il suo amico Pino Strabioli. Poi in onda una serie di interpretazioni de “La Bambola” in svariate occasione televisive. “È incredibile, è una Lady Gaga di 70 anni!”, confida Carolina Di Domenico, per poi aggiungere: “Essere trasgressivi a quel tempo era qualcosa di molto coraggioso e occorre dare spazio anche a questo genere di artisti”. Strabioli confida: “Ancora oggi ai concerti ha un pubblico assolutamente trasversale ed infatti collabora con giovani compositori”. Qualche giorno fa l’autore TV era a Londra proprio al fianco della Pravo perché stanno anche organizzando uno speciale su Rai3 e Marco Liorni ne ha mandato in onda una piccola anteprima con un suo commento: “Uno degli ultimi concerti a Roma… il pubblico in piedi che l’acclama e urla il suo nome”. Mimma Gaspari confida di avere portato la Pravo in televisione per la prima volta con “Ragazzo triste” e racconta anche degli aneddoti divertenti: “Appena l’ho conosciuta mi sono subito accorta che era una grande artista, lei mi ha colpito proprio per il suo modo di essere”. “Dimmi che non vuoi morire” è uno dei più grandi successi dell’artista e porta la firma di Vasco Rossi. “Lei è naturale, non è trasgressiva…” sostiene Strabioli per poi concludere in attesa del suo speciale che andrà presto in onda sulla terza rete di Casa Rai. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

70 ANNI E NON SENTIRLI

Avere 70 anni e non sentirli: è questo il caso di Patty Pravo, che continua ad essere se stessa, nonostante l’età non più giovanissima. Libera, eccentrica, provocante ma allo stesso una vera icona per gli appassionati di musica italiana e non solo. Una vita sempre al massimo, nella quale si è spesso trovata al centro di pesanti critiche per le foto di nudo in famose riviste, per le accuse di plagio o per la brutta avventura che l’ha portata in carcere per possesso di hashish. Anche in amore, Nicoletta Strambelli ha vissuto un’esistenza libera e provocatoria, sposando ben cinque uomini: Gordon Faggetter nel 1968, Franco Baldieri nel 1972, Paul Jeffery nel 1976, Paul Martinez nel ’78 e John Edward Johnson nel 1982. Nel 1974 si è unita in Scozia anche con il collega Riccardo Fogli ma tale rito non è mai stato riconosciuto in Italia. Tante le amicizie illustri, come ad esempio con Mick Jegger, Lucio Fontana, Jimi Hendrix, Robert Plant e le presunte storie d’amore con Frank Sinatra e David Bowie.

UN’ICONA DI STILE

Lei è una diva. Non c’è bisogno di avere una stella sulla Walk of fame o essere a Hollywood per avere questo titolo che solo il pubblico può assegnare. Patty Pravo non ha bisogno di presentazione, è stata un’icona di stile, una rivoluzionaria e non solo nei suoi outfit di scena (e non) ma anche nella sua voce graffiante, mai perfetta ma sempre pronta a tagliare dentro il suo pubblico. Un brivido lungo la schiena per il suo timbro riconoscibilissimo sin dalle prime note e per le sue canzoni rivoluzionarie negli anni in cui il “peccato” e le donne avevano un altro significato nella vita di tutti. Patty Pravo oggi compie 70 anni e noi non possiamo che ringraziarla per tutto quello che ha dato alla musica e che continua a dare senza mai aver avuto paura o il bisogno di “ritirarsi” e nascondersi per non dare in pasto a giornali e allo stesso pubblico i segni del tempo, degli errori e della vita che passa inevitabilmente per tutti e modifica il nostro essere rendendo ancora più unica la nostra anima. Patty Pravo compie gli anni e il suo pubblico la ama ancora, come il primo giorno se non di più. (Hedda Hopper)

LA SUA STORIA

Patty Pravo compie oggi 70 anni ma per tutti gli italiani continua ad essere ancora la ragazza ribelle e anticonformista, balzata alle cronache giovanissima grazie alla sua musica e ad un comportamento decisamente lontano dalle regole dell’epoca. Nicoletta Strambelli, questo è il suo nome all’anagrafe, è nata a Venezia da Aldo e Bruna Caporin, anche se ha trascorso la sua infanzia soprattutto insieme ai nonni paterni. Fin da piccolissima ha studiato danza e pianoforte presso il Conservatorio Benedetto Marcello, seguendo a quattro anni anche un corso di direzione d’orchestra. Ma non ha mai voluto legarsi agli schemi della musica classica, così dopo la morte del nonno Domenico è fuggita a Londra per seguire la sua strada, salvo poi rientrare a Roma dopo pochi giorni. Qui è stata notata dall’agente Alberigo Crocetta, che l’ha incontrata per la prima volta mentre suonava al Piper Club, motivo per cui successivamente è stata soprannominata ‘la ragazza del Piper’. Lo pseudonimo Pravo va invece attribuito ad una citazione della Divina Commedia e più precisamente all’infermo dantesco: “guai a voi anime prave”, parola che significa ‘malvagie’.

L’INCREDIBILE CARRIERA DI PATTY PRAVO

Patty Pravo spegne oggi 70 candeline, 50 delle quali sono state dedicate ad una carriera ricca di successi. Sebbene la critica italiana le abbia spesso riservato pesanti dichiarazioni, l’artista veneta è una dei sette cantanti italiani che hanno superato il tetto delle cento milioni di copie vendute (la sola canzone ‘Bambola’ ha venduto 40 milioni di copie in Italia e all’estero). Il suo primo singolo risale al 1966 ed è ‘Ragazzo triste’ canzone che detiene un primato: è stato il primo pezzo pop ad essere trasmesso su Radio Vaticana anche se la Rai ne ha censurata una strofa nella trasmissione Scala Reale. Successivamente sono arrivate altri brani rimasti alla storia come ‘Bambola’ (molto ascoltata anche all’estero), ‘Pensiero stupendo’, ‘Pazza idea’ e, più di recente, ‘E dimmi che non vuoi morire’. Proprio il rapporto con Sanremo è sempre stato ambiguo: Patty Pravo vi ha partecipato nove volte, arrivando otto volte in finale, ma non riuscendo mai a trionfare. Ciò nonostante, ha conquistato vari premi della critica, dando vita ad alcune esibizioni rimaste nella storia della kermesse canora.

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