L’esorcista “Sfera Ebbasta non è il diavolo”/ Niente esorcismi, loro valori fasulli

- Paolo Vites

Il sacerdote esorcista più giovane d’Italia critica Sfera Ebbasta e Fedez: non si tratta di esorcismo, ma di critica ai loro valori fasulli

Sfera Ebbasta (Instagram)
Sfera Ebbasta (Instagram)

L’esorcista torna sulle tracce del rapper Sfera Ebbasta. Don Antonio Mattatelli, il più giovane esorcista della Chiesa cattolica in attività, aveva già criticatoil musicista dopo la strage al suo concerto di Corinaldo, dicendo che dietro di lui c’era Satana. Sfera Ebbasta aveva risposto citandolo nel suo brano Mademoiselle, ovviamente attaccandolo, e la cosa sembrava finita lì. Invece l’altro giorno il sacerdote è stato ospite al programma di Radio 2 I lunatici dove si è tornato a parlare di diavolo e Sfera Ebbasta. Don Mattatelli ha voluto precisare che non crede che Sfera Ebbasta sia il diavolo in persona come lui e qualcun altro hanno capito: “Non identifico Sfera Ebbasta con il diavolo. E anche se fosse il diavolo, non mi spaventerebbe. Questo ragazzo mi fa paternamente compassione. Perché idolatrizza la trasgressione. Non ha capito che al giorno d’oggi la vera trasgressione per i giovani è lasciarsi vincere dall’amore di Dio”. Parole sante, non per prenderlo in giro ma perché è proprio così. Fanno più eccezione oggi ad esempio le persone non tatuate di quelle tatuate, la larga maggioranza, dall’impiegato di  banca alla ragazzina tredicenne. La trasgressione è stata ormai trasgredita tante di quelle volte che non c’è proprio più niente da trasgredire, è tutta una montatura.

CHIARA FERRAGNI E FEDEZ SI CONFESSINO

“Mi cita in una sua canzone, Mademoiselle. Mi meraviglia abbia avuto quasi dieci milioni di visualizzazioni. E’ seguitissimo. E’ impressionante. Però non mi fa paura. La parola paura non esiste nel mio vocabolario” ha detto ancora il sacerdote, aggiungendo che “La vera trasgressione ormai è amare Dio e il prossimo in modo normale. Se uno si vuole sballare, può sballarsi con la preghiera. La preghiera ha una forza impressionante. Solo chi prega sa”. Ancora una volta applausi per il “don”, perché a essere censurati oggi sono proprio i cattolici, ormai una minoranza di “bigotti” da mettere a tacere. Ha parlato poi anche di Fedez, sottolineando che anche qui è presente “il meccanismo di Satana”: “Uno che va in un supermercato per fare una festa e butta cavolfiori, banane, e altro cibo, perché lo fa? Dietro questo meccanismo c’è Satana. Dietro questo modo di intendere la vita c’è sicuramente Satana. Fedez avrebbe bisogno di aiuto spirituale. Di una buona confessione”. Essendo lucano come Fedez lo invita a recarsi da lui dicendo che dovrebbe portare anche la moglie: “Ci vorrebbe una bella confessione sia per lui che per Chiara Ferragni. Dietro ai numeri giganteschi che fanno gli influencer c’è Satana. L’unico vero influencer dovrebbe essere Dio”. Specifica che non intende che dietro a una persona non c’è Satana e che Chiara Ferragni non ha bisogno di esorcismi, ma che “Se il valore assoluto diventa l’apparenza e per fare soldi devo essere bello, in che mondo viviamo? E quando la Ferragni, tra 100 anni, avrà una malattia o diventerà decrepita che farà? Chiederà l’eutanasia? E’ il sistema dei valori che è marcio”. Già: il problema è che questi non valori vengono trasmessi e ingoiati da migliaia di ragazzini troppo picocli per capire la differenza tra valori sani e non. Ma è il consumismo bellezza… l’anima dell’economia.

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