NADIA TOFFA, LA CAMERA ARDENTE/ Davide Parenti: “il lavoro l’ha tenuta in vita”

- Dario D'Angelo

Code infinite alla camera ardente di Nadia Toffa a Brescia: domani i funerali in chiesa. Il ricordo di Ilary Blasi e Davide Parenti, autore de Le Iene

Nadia Toffa
Nadia Toffa (Profilo Instagram, 2019)

Ultime ore per salutare per un’ultima volta Nadia Toffa, la conduttrice de Le Iene morta a solo 40 anni per un terribile tumore al cervello. Una morte che ha sconvolto tutti: dagli addetti ai lavoro alle persone comuni che hanno seguito con commozione l’evolversi di quella terribile malattia annunciata dalla stessa Nadia in diretta televisiva su Italia 1. Oggi che la ‘guerriera’ Nadia ha spiccato il volo verso il cielo e le stelle, in tanti la ricordano con messaggi commoventi ed emozionanti. Tra questi anche Ilary Blasi, che ha scritto: “tanti ricordi, tante serate e tante risate. Così voglio ricordarti, cara Nadia. Ti abbraccio forte come in questa foto”. A raccontare qualcosina in più è stato Davide Parenti, l’autore de Le Iene, che al Corriere ha detto: “Il fatto che lavorasse l’ha tenuta in vita più di quanto la malattia le potesse permettere. È una malattia spietata. È stata bravissima a portare avanti tutto, nonostante gli attacchi e le operazioni, ma è difficile stare vicino a una persona che ha il destino segnato. E Nadia lo sapeva. È andata avanti lo stesso, ha condotto il programma sapendo che sarebbe finita così”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

RENATO ZERO, IL POETICO RICORDO DI NADIA TOFFA

Due giorni di camera ardente che hanno visto la città di Brescia riempiersi per l’ultimo saluto commosso e commovente alla “Iena” Nadia, in attesa che domani i funerali in chiesa diano pieno addio in cielo davanti ad una platea che si prevede numerosissima. I messaggi per la Toffa continuano da gente comune e da suoi amici più famosi, ma uno in particolare ha catturato la nostra attenzione: è il grande cantante Renato Zero a prendere “penna e social” per scrivere un commosso messaggio di ringraziamento alla giornalista e conduttrice delle Iene. «Nadia cara, averti avuta qui, anche se per breve tempo, ha significato molto per tanta tanta gente. Un sorriso può essere contagioso. Aiuta chi non trova spesso, lo spunto per godere il vantaggio di una pausa di serenità, in questo povero malconcio pianeta. Qui, dove ormai si condivide appena l’effimero. Brevi sprazzi di luce, in una penombra accecante e pericolosa». Sono però le ultime righe, se possibile, a rappresentare tutta la dolcezza di un pensiero che dal cuore di Renato arriva direttamente alla famiglia di Nadia Toffa: «Grazie a Dio sei nata. Ti sei fatta conoscere ed amare. Per fortuna guerriera e testarda. Bella al punto di avere irritato persino la morte, che ora ti piange anche lei». (agg. di Niccolò Magnani)

SABRINA PARRAVICINI (MALATA DI CANCRO): “ADDIO ANIMA BELLA”

Mesi fa anche Sabrina Parravicini, attrice nota soprattutto per aver recitato in “Un medico in famiglia” per anni, aveva annunciato di essere malata di cancro scegliendo la “strada” di Nadia Toffa, ovvero il racconto via social passo passo della malattia maledetta che l’aveva colpita. Ebbene oggi, nel salutare quella sua lontana “amica” che non ce l’ha fatta, la commozione si aggiunge al ringraziamento per tutta la vicinanza svolta pur inconsapevolmente: «addio anima bella e giusta. Le tue battaglie resteranno per sempre. Che dolore». Oggi su Instagram, mentre a Brescia le code nella camera ardente si fanno sempre più lunghe tra gente comune e amici/amiche famose, la Parravicini ha raccontato su Instagram tutto quel sentimento di confusione patito in questi giorni di lutto dopo la morte di Nadia: «ieri in ospedale nella sala d’attesa c’era un silenzio irreale. C’era ancora molta gente nonostante fosse la settimana di ferragosto. Io dovevo fare il farmaco biologico di mantenimento. […]  Ho ritrovato le mie compagne di chemio. Ci siamo sorrise. Ieri nessuno aveva voglia di parlare. C’era molta tristezza nell’aria. Una signora anziana a cui avevo regalato un turbante mi si è avvicinata. Le ho chiesto come stava. “Sabrina, hai sentito di quella ragazza della televisione?” Non dice la parola “morta” oggi per noi è una parola troppo dolorosa e il dolore ce lo portiamo dentro e fuori da troppi mesi. Le prendo la mano e le dico “si ho saputo e sono molto triste, ma ogni persona ha una storia diversa, ogni persona ha un futuro diverso, non abbia paura, stia tranquilla». (agg. di Niccolò Magnani)

 

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MARTEDÌ TERAPIA Ieri in ospedale nella sala d’attesa c’era un silenzio irreale. C’era ancora molta gente nonostante fosse la settimana di ferragosto. Io dovevo fare il farmaco biologico di mantenimento. Si chiama Herceptin o Trastuzumab. Alle donne risultate positive al Her2 serve a prevenire un’eventuale recidiva. Si fa per circa un anno dopo la chemioterapia. Ho ritrovato le mie compagne di chemio. Ci siamo sorrise. Ieri nessuno aveva voglia di parlare. C’era molta tristezza nell’aria. Una signora anziana a cui avevo regalato un turbante mi si è avvicinata. Le ho chiesto come stava. “Sabrina, hai sentito di quella ragazza della televisione?” Non dice la parola “morta” oggi per noi è una parola troppo dolorosa e il dolore ce lo portiamo dentro e fuori da troppi mesi. Le prendo la mano e le dico “si ho saputo e sono molto triste, ma ogni persona ha una storia diversa, ogni persona ha un futuro diverso, non abbia paura, stia tranquilla”. Lei guarda di lato dove ci sono la figlia e la nipote. Vengono sempre ad accompagnarla, non la lasciano mai sola. Lo so bene, non abbiamo paura per noi, il nostro pensiero di cura e di preoccupazione è per le persone che amiamo e che ci amano. Ci riguardiamo negli occhi. Ci siamo intese. Silenziosamente. Le lascio la mano. L’infermiera la chiama per fare terapia. “Ci vediamo dentro” mi dice. “Certo” . Mi fa un sorriso mentre la figlia e la nipote la portano a fare chemioterapia. 💙fino a qui tutto bene💙 #me #love #life #cancer #cancerfighter #fight #amore #home #cure #therapy #colors #breast #breastcancer

Un post condiviso da Mother Actress Director 🌹📺 (@sabrina_paravicini_official) in data:

JOVANOTTI DEDICA “BELLA” A NADIA TOFFA

Sono migliaia e migliaia le persone che stanno consegnando il loro ultimo saluto a Nadia Toffa presso la camera ardente prima dei funerali pubblici di domani: c’era anche l’ex allenatore della Nazionale, il bresciano e concittadino di Nadia Cesare Prandelli che al Corriere della Sera racconta «neppure la conoscevo, ci siamo incontrati e salutati un paio di volte, casualmente, favoriti forse dal fatto che siamo bresciani tutti e due. Sono andato alla camera ardente spinto dal suo coraggio. Nadia ha inviato un messaggio straordinario, soprattutto a quelli che soffrono: c’è la possibilità di vivere, magari non a lungo, ma con grande dignità e senza perdere il sorriso. Lei c’è riuscita. È stata un esempio di forza e combattività». Per l’attuale ct del Genoa, la storia di Nadia Toffa è la conferma che si può affrontare «la malattia con coraggio, senza nascondersi, senza vergogna. Sapeva di non avere troppo tempo a disposizione, ma non si è arresa e ha offerto la sua sofferenza affinché fosse un esempio. Si è messa a nudo. Ha avuto la forza di raccontare tutto, senza paura e con grande dignità. Non ha mollato sino alla fine». Intanto da Policoro durante la tappa del tour Jova Beach Party, Lorenzo Jovanotti ha voluto dedicare a Nadia Toffa la commovente “Bella” con alcuni nell pubblico che sono scoppiati in lacrime durante l’esecuzione: «Ci mancherai ma il tuo coraggio resta» era il post con cui Jovanotti aveva già salutato Nadia, ma con quell’omaggio il suo commiato prende una posizione assai più toccante e “intima”. (agg. di Niccolò Magnani)

MIGLIAIA IN CODA PER L’ULTIMO SALUTO A NADIA TOFFA

Tantissima gente comune, anche nel giorno di Ferragosto, ha deciso di rendere omaggio a Nadia Toffa alla camera ardente aperta anche oggi al teatro Santa Chiara di Brescia. Non ci sono soltanto persone di Brescia, ma anche molti italiani provenienti da fuori Regione, che anziché dedicare questa giornata di festa ad una gita fuori porta hanno pensato bene di dare l’ultimo saluto alla conduttrice de “Le Iene Show”, morta all’età di 40 anni dopo una lunga battaglia contro il tumore. L’ennesima dimostrazione di quanto si era già notato sui social: ovvero del grande affetto nutrito da moltissimi italiani nei confronti di una guerriera che ha fatto della malattia una compagna di viaggio e tramite il proprio esempio ha donato speranza e coraggio a quanti come lei sono impegnati in questa difficile battaglia.

NADIA TOFFA, CAMERA ARDENTE A BRESCIA

Gente comune, dicevamo, alla camera ardente di Nadia Toffa, in attesa dei funerali in programma per domani, venerdì 16 agosto, al Duomo alle ore 10.30, ma anche volti rappresentativi della “sua” Brescia. Da Cesare Prandelli, passando per Omar Pedrini, fino ad arrivare a Riccardo Maffoni. Ma anche volti noti della televisione, colleghi ma soprattutto amici, come Giulio Golia, che non è riuscito a trattenere le lacrime, come riportato da Sky TG24:”Per me era una sorella, come aver perso una sorella. Io e lei abbiamo condiviso tante cose insieme. Entrambi abbiamo scelto di essere dalla parte dei più deboli”. Tra i tanti messaggi e ricordi lasciati dalle persone, che hanno formato una fila lunga decine di metri, anche quello dei lavoratori dell’Ilva di Taranto. La camera ardente resterà aperta fino alle ore 20.

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