Nadia Toffa, trovati progetti nel suo pc/ “Li ha scoperti sua madre dopo la morte”

- Silvana Palazzo

Nadia Toffa, trovati progetti nel suo pc. Lo rivela Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia: “Li ha scoperti sua madre dopo la morte”. E lui vuole sostenerli

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Nadia Toffa

Sono oltre 90mila le firme raccolte per intitolare a Nadia Toffa il reparto di onco-ematologia pediatrica dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. La raccolta è partita il 18 agosto e alla petizione hanno partecipato finora 90.938 persone. La promotrice della raccolta firme, Alessandra Marotta di Nardò, ha incontrato oggi il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a cui ha consegnato tutta la documentazione. Il governatore pugliese, come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, ha formalmente richiesto al direttore generale dell’Asl di Taranto, Stefano Rossi, di dare seguito alla petizione e quindi di deliberare l’intitolazione alla giornalista de “Le Iene” morta a 40 anni dopo una battaglia contro il cancro. Il reparto è stato inaugurato il 18 dicembre 2019 proprio su impulso di Nadia Toffa, morta un mese fa. Importante fu la raccolta fondi lanciata dalla giornalista bresciana attraverso la vendita delle magliette “Ie jesche pacce pe te!!!”.

NADIA TOFFA, TROVATI PROGETTI NEL SUO PC

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha anche annunciato che il reparto che verrà intitolato a Nadia Toffa verrà presto ampliato. Al momento è una sezione della pediatria che annovera cinque posti letto ma segue in totale 60 pazienti. Inoltre, il governatore pugliese si è detto disponibile «sostenere e realizzare come Regione Puglia alcuni dei progetti trovati dalla mamma sul computer di Nadia dopo la sua morte. È una cosa che la Puglia e Taranto devono a Nadia Toffa». La promotrice della raccolta firme Alessandra Marotta, che chiede l’intitolazione del reparto e ha deciso di avviare la petizione pochi giorni dopo la morte della giornalista de “Le Iene” per ammirazione nei confronti della stessa, ha precisato che «dietro il nome di Nadia ci sono quelli di tutti quei piccoli angeli che non ce l’hanno fatta ma hanno combattuto fino alla fine e di tutti quelli che stanno ancora combattendo».



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