Neonato mummificato sopra a una bara/ “Sembrava una bambola”: giallo a Chiaravalle

- Silvana Palazzo

Neonato mummificato trovato in una tomba sopra a una bara al cimitero di Chiaravalle. “Sembrava una bambola”, dicono gli operai ancora sotto choc per la macabra scoperta

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Immagini di repertorio (foto da Pixabay)

Un neonato mummificato è stato trovato sopra una bara a Chiaravalle, in provincia di Ancona. La scoperta choc è stata fatta dai tecnici del comune, impegnati in cimitero nella traslazione dei loculi, su richiesta dei parenti, quando hanno trovato il corpicino. Il neonato mummificato era appoggiato sopra una bara. «Ha presente un film horror? Ecco, era così», dice un operaio al Messaggero. Era circa mezzogiorno quando i tecnici hanno aperto uno dei loculi e si sono ritrovati la macabra scena davanti agli occhi. Sulla bara del defunto c’era un piccolo fagottino, il corpo mummificato di un neonato che presumibilmente è morto 70 anni fa, ma mantenuto in un discreto stato di conservazione. «Sembrava una bambola», ma non lo era. E così gli operai, sconvolti dalla scoperta fatta dopo la lunga mattinata di lavoro, hanno allertato un dirigente comunale che ha a sua volta contattato le forze dell’ordine. Ora tecnici e investigatori devono fare luce sul mistero: chi lo ha abbandonato lì? Quando e perché?

CHIARAVALLE, NEONATO MUMMIFICATO SOPRA A UNA BARA

Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri, poi gli specialisti dell’istituto di Medicina legale di Torrette. La Procura ha affidato al medico legale Marco Valsecchi, insieme alla dottoressa Loredana Buscemi, il compito di effettuare i campionamenti per un’analisi genetica. Con l’esame del Dna si proverà a risalire all’identità del neonato, o almeno a quella dei suoi genitori, oltre che alle ragioni della sua morte. Stando a quanto riportato da Il Messaggero, da una prima ricognizione sarebbe emerso che il neonato mummificato ritrovato sulla bara a Chiaravalle dai tecnici comunali sarebbe una femmina. Non è da escludere che i fatti risalgano agli anni della Seconda guerra mondiale. Gli indizi in tal senso non mancano: dallo stato di mummificazione del neonato all’anno di morte dell’ultima persona tumulata in quel loculo, cioè il 1949. Tra le ipotesi quella che il neonato sia stato sepolto senza identità dopo i bombardamenti a Chiaravalle del 1944. Ma le analisi genetiche e le ricostruzioni storiche faranno luce su quanto accaduto.



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