Nina Monti, chi è la donna della discordia tra Grillo e Conte/ “Casalino a rischio”

- Carmine Massimo Balsamo

Nella guerra tra Grillo e Conte (e Casalino) spunta Nina Monti: il garante del Movimento 5 Stelle punta su di lei per la comunicazione pentastellata…

beppe grillo
Di Battista, Grillo e (dietro) Di Maio durante la campagna sul referendum 2016 (LaPresse)

Oggi è attesa la conferenza stampa di Giuseppe Conte, ma arrivano interessanti retroscena sulla rottura con Beppe Grillo. Il caos nel Movimento 5 Stelle sarebbe legato a Nina Monti, cantante e curatrice del blog del comico genovese. Il motivo? Il garante pentastellato ha puntato tutto su di lei per ricostruire la comunicazione del M5s, con l’obiettivo di mettere ai margini Rocco Casalino, braccio destro dell’ex premier…

Ma chi è Nina Monti? Daniele Capezzone su La Verità ha tracciato un identikit dell’artista, che si presenta come la deputy editor del blog beppegrillo.it, nonché assistente di Beppe Grillo, cantante e attrice. Figlia d’arte, suo padre è l’autore Maurizio Monti, la donna ha all’attivo diverse ospitate in tv e collaborazioni con artisti più noti. Su Youtube è possibile ascoltare una canzone legata proprio al M5s: parliamo di “Io dico no”, brano contro la riforma costituzionale di Matteo Renzi…

NINA MONTI, CHI É LA DONNA DELLA DISCORDIA IN CASA M5S

La Verità mette in risalto che la scelta di Nina Monti non è casuale. Beppe Grillo infatti vuole una fedelissima a Roma, dove lui è assente, e sta combattendo una doppia guerra: una contro Conte (e Casalino), l’altra contro Di Maio. Il garante del Movimento 5 Stelle è inferocito per il trattamento mediatico subito in questi giorni, in particolare dopo la visita all’ambasciata cinese,  ma vuole anche mandare un segnale all’attuale ministro degli Esteri: “Qui comando io”. Capezzone ha poi acceso i riflettori sulla centralità del blog, rilanciata da Grillo dopo le dimenticanze del passato recente, e sulla decisione di puntare su una donna: «Il comico si è forse reso conto di quanto sia stato devastante il suo video a difesa del figlio Ciro, specie nella parte oggettivamente sgradevole verso la ragazza che, secondo le ipotesi accusatorie, potrebbe essere stata vittima di una violenza. Di qui, la necessità di un tocco femminile per ricalibrare la comunicazione».



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