OMICIDIO-SUICIDIO A PESARO/ Figlie lanciano appello: “Aiutateci, siamo rimaste sole”

- Dario D'Angelo

Le figlie dei coniugi moldavi protagonisti di un caso di omicidio-suicidio a Pesaro chiedono aiuto su Facebook: “Siamo rimaste sole”.

carabinieri pixabay 2018
Immagine di repertorio (Pixabay, 2018)

Dall’oggi al domani la loro famiglia è stata distrutta. E adesso le figlie di Andrei, l’uomo che ha ucciso la moglie Maria per gelosia e poi si è tolto la vita impiccandosi nel più classico dei casi di omicidio-suicidio verificatosi a Pesaro l’11 agosto scorso, chiedono aiuto. A farlo concretamente è la 23enne Nadejda Cegolea, figlia maggiore dei coniugi moldavi trovati morti, lanciando su Facebook un appello intriso di dolore e disperazione:”E’ difficile credere che non hai più genitori, che nessuno si prenda cura di te, non avere più consigli da genitore…Da 2 giorni siamo sole al mondo, siamo rimaste 2 sorelle che per tutta la vita sentiranno il vuoto nell’anima, questo dolore che nessuno e nessuno potrà mai risolvere. Ma Dio è con noi e lui si prende sempre cura, non ho parole per descrivere tutta la situazione che è successa nella mia famiglia. Ma ci sono tante brave persone che vogliono aiutarci con il sostegno, con un consiglio o finanziario. Abbiamo bisogno di aiuto, perché non ho il diritto di chiedere niente a nessuno ma non ho altro modo”.

OMICIDIO-SUICIDIO A PESARO, L’APPELLO DELLE FIGLIE: “AIUTATECI”

Nadejda, che a Pesaro chiamano tutti Nadia, ha adesso una sorella minore di 15 anni alla quale badare. Risulta evidente che il peso gravato sulle spalle di una ragazza di 23 anni, trovatasi a far fronte ad un omicidio-suicidio dettato dalla folle gelosia dell’uomo, ossessionato dall’idea del tradimento della moglie Maria nonostante la loro separazione risalisse ad oltre un anno fa, e che ha approfittato dell’assenza delle figlie, in vacanza in Moldavia, per compiere il suo piano delittuoso. Il messaggio di Nadia su Facebook si conclude così:”Grazie mille a tutti con tutto il mio cuore, e grazie a tutti quelli che sono con me ora perché ho molto sostegno da parte dei parenti e degli amici e grazie a Dorothy sono forte e sarò sempre così difficile da non combattere sempre. Vi prego con tutto il mio cuore e la mia anima è distrutta ora se avete la possibilità e riuscite ad aiutarci potete farlo”. Seguono gli estremi del conto corrente cui indirizzare l’offerta.



© RIPRODUZIONE RISERVATA