Omicidio Thomas Bricca/ Il papà: “Serve tanta forza e la preghiera: vivi il dolore e vai avanti”

- Davide Giancristofaro Alberti

Paolo Bricca, papà di Thomas, il giovane assassinato con un colpo di pistola ad Alatri, ospite stamane di Storie Italiane: le sue parole

thomas bricca storie 2024 640x300 Il papà di Thomas Bricca a Storie Italiane

Paolo Bricca, papà del giovane Thomas Bricca, ucciso ad Alatri nel 2022, è stato ospite questa mattina di Rai Uno, durante il programma Storie Italiane. “I suoi assassini sono partiti per ammazzare e uccidere, anche se non volevano uccidere mio figlio hanno comunque ucciso, se non prendevano mio figlio uccidevano un altro ragazzo, mio figlio è stato il più sfortunato, quel colpo non era indirizzato a lui ma all’amico che portava lo stesso giubbino. In ogni caso sei sempre un assassino”. E ancora: “Oggi si spara per niente, per futili motivi, non ci sono motivi per sparare, è una gioventù che preoccupa, la mia gioventù non era così, era diversa, abbiamo fatto anche noi le cavolate ma adesso stanno esagerando, si sta arrivando ad un punto senza ritorno”.

In merito al caso del 14enne ucciso negli scorsi giorni a Roma: “Vedendo la madre che piangeva mi ha ricordato la mia storia, si deve fare tanta forza, è difficile ma deve farlo. Deve farsi aiutare e pregare tanto, la preghiera ti aiuta, ti aiuta nel dolore, ti fa vivere il dolore e vai avanti e speriamo che la persona che è stata si presenti alla giustizia”. Il papà di Thomas Bricca ha aggiunto: “E’ difficile, se solo penso al giorno che hanno sparato a mio figlio, c’è un vuoto. Io cerco di non pensarci ma ci penso e cado dentro un abisso, magari avrei potuto fare tante cose a sapere cosa sarebbe successo”.

OMICIDIO THOMAS BRICCA, IL PAPA’: “LA VITA ORMAI NON VALE PIU’ NIENTE”

Il papà di Thomas Bricca ha aggiunto: “La vita ormai non vale più niente, questi ragazzi non so cosa pensano. Si buttano sulla droga, la vendono, non hanno voglia di fare niente, non hanno voglia di imparare un mestiere”. Sul processo: “Gli imputati avevano chiesto il rito abbreviato e hanno anche cercato di opporsi anche alla costituzione di parte civile, tesi fortunatamente respinta”.

“E’ stata una prima vittoria – ha continuato il padre di Thomas Bricca – il cammino è lungo e adesso vediamo. Quando c’è stata questa udienza io stavo pregando Dio e si è fatto sentire. Questa volta la giustizia ha strabiliato, io sentivo una cosa positiva dentro. Verranno arrestati anche i complici – aggiunge – spero che venga fatta giustizia per Thomas, un ragazzo splendido che è finito così, come ha voluto il destino”.







© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Storie Italiane

Ultime notizie