“Papa Francesco ha 2 tumori”/ Aldo Maria Valli: “voci dal Vaticano, aria di conclave”

- Niccolò Magnani

Il vaticanista Aldo Maria Valli svela alcuni “rumors” dal Vaticano (tutti da verificare): “Papa Francesco ha due tumori, c’è aria di conclave”

Papa al Gemelli
Papa Francesco ricoverato all'Ospedale Gemelli di Roma (LaPresse, 2021)

Solo pochi giorni fa alla Radio spagnola COPE, Papa Francesco smentiva categoricamente ogni possibile ipotesi di dimissioni a breve, «non mi è mai passato per la mente» ha spiegato all’emittente della Conferenza Episcopale di Spagna: oggi però su “La Verità” l’ex vaticanista del Tg1, Aldo Maria Valli, riporta altri rumors che invece parlano di condizioni di salute tutt’altro che positive per il Santo Padre.

Premettendo che si tratta comunque anche in questo caso di una “voce” filtrata da Oltretevere e che resta la smentita ufficiale del Pontefice in prima persona, quanto riportato da Valli ha dell’inquietante: «nei Sacri Palazzi si parla di due tumori che avrebbero colpito Bergoglio, e della difficoltà dei medici e del personale sanitario dell’ospedale nel gestire l’augusto paziente, rivelatosi nervoso e insofferente alle cure». Nel suo blog “Duc in altum” Valli non risparmia da anni ormai critiche anche molto feroci al Santo Padre e in generale alla Chiesa di Bergoglio, elementi tutti confermati dall’intervista tutt’altro che “tenera” nei confronti di Francesco.

LA CRITICA DEL VATICANISTA AL MAGISTERO DI FRANCESCO

C’è in sostanza “aria di conclave” secondo le fonti in mano ad Aldo Maria Valli, «c’è chi vuole lasciar pensare che Francesco abbia ancora salute e forze fisiche, per non dare l’idea di una perdita di potere. In realtà Bergoglio è stato operato d’urgenza per una patologia seria e, vista l’età, la sua situazione non è facile». Un conclave però dall’esito tutt’altro che certo, nonostante la tesi del vaticanista sia di completa polemica contro le nomine fatte durante il magistero di Papa Francesco: «sono anni che crea cardinali esclusivamente in linea con la sua impostazione ideologica. Credo comunque che non pochi nel Sacro Collegio abbiano compreso dove Bergoglio voglia condurre la Chiesa, e non credo siano disposti a rendersi complici della sua demolizione». La tesi è sempre la solita, ovvero la spaccatura profonda interna alla Chiesa Cattolica con il conclave prossimo che potrebbe trovarsi decisamente in difficoltà nell’eleggere il nuovo Pontefice (al di là di quando accadrà temporalmente). Dallo scandalo Becciu alla posizione pro-vaccini del Papa, alla diplomazia in politica estera: secondo Aldo Maria Valli, la conduzione della Chiesa fatta da Bergoglio è tutt’altro che da promuovere, anzi «Come tutto ciò che riguarda questo pontificato, ci troviamo davanti a grandi proclami che non trovano rispondenza nei fatti. Le cosiddette “riforme” tanto annunciate si concretizzano in operazioni di facciata». I “siluri” lanciati contro il Pontefice sono tanti (e alcuni davvero ingenerosi, ndr): quello che è certo è invece il grado di difficoltà che, al di là di tutto, esiste all’interno della Chiesa nel reagire di fronte alle emergenze contemporanee e alla propria crisi interna, come hanno tratteggiato negli scorsi giorni il Cardinal Peter Erdo e il segretario di Papa Ratzinger, Mons. Mons. Georg Gänswein.



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