Pfizer: “Ci sarà variante resistente a vaccino”/ Nuovo siero può arrivare in tre mesi

- Luca Bucceri

Pfizer: “Ci sarà variante resistente a vaccino”. Albert Bourla, CEO dell’azienda, avverte tutti sulla possibile variante resistente

vaccini
Vaccino Pfizer-BioNTech (LaPresse)

All’indomani dell’approvazione da parte della Food and Drugs Administration circa l’efficacia del vaccino Pfizer, dall’azienda produttrice del siero arrivano dati allarmanti che potrebbero vedere andare in fumo tutto il lavoro fin qui fatto. Secondo il CEO Albert Bourla infatti presto potrebbe arrivare una variante resistente al vaccino, cioè capace di aggirare la protezione e sconfiggere la barriera creata per l’immunizzazione. È giusto usare il condizionale, stando a quanto riferito da Bourla, perché gli scienziati sono ogni giorno al lavoro per studiare e analizzare ogni mutazione che nasce in ogni parte del globo.

“Ogni volta che la variante appare nel mondo, i nostri scienziati ci mettono le mani sopra studiandola in ogni minimo dettaglio. Stanno facendo ricerche per capire se una mutazione può sfuggire alla protezione del nostro vaccino, ma ad oggi non ne abbiamo identificata nemmeno una” ha detto Bourla ai co-conduttori di Newsroom di FOX News America. Per il dirgente Pfizer non ci sono dubbi: “Abbiamo a disposizione un sistema capace di sviluppare un vaccino specifico per una variante entro 95 giorni“.

Pfizer: “Arriverà variante resistente a vaccino”. Rassicurazioni dal CEO

Bourla, intervistato nella giornata di martedì, ha tenuto a precisare: “Crediamo che sia probabile che un giorno emergerà una variante resistente al vaccino, ma ampliare la portata dei vaccini tra la popolazione aiuterà a ridurre la possibilità che il virus muti ulteriormente”. Ad oggi, secondo i dati forniti dai Centers for Disease Control and Prevention, il 62,5% degli adulti statunitensi è completamente vaccinato contro il Covid-19, mentre il 73,1% della popolazione ha ricevuto la prima dose.

L’approvazione da parte della FDA del vaccino Pfizer aiuterà ulteriormente ad aumentare il tasso di vaccinazione. Infatti, secondo i dati presentati da Anthony Fauci, principale esperto di malattie infettive della nazione, circa il 30% degli individui non vaccinati riluttanti a ricevere il vaccino prenderebbe seriamente in considerazione la vaccinazione a seguito della piena approvazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA