Pippo Baudo/ Disse “niente più tv”, oggi ci torna per l’Opera su Rai3

- Rossella Pastore

Pippo Baudo guiderà il pubblico di Rai3 all’Arena di Verona in occasione della messa in onda della Cavalleria rusticana. Con lui anche Antonio Di Bella.

Pippo Baudo
Il conduttore Pippo Baudo

In una delle ultime interviste rilasciate dopo aver compiuto 80 anni, Pippo Baudo aveva fatto intendere di non sentirsela più di avventurarsi in nuovi progetti televisivi. Fino a oggi, almeno, il conduttore era stato coerente: in televisione lo abbiamo visto pochissime volte, perlopiù in occasione di repliche di vecchi programmi che lo vedevano ospite o protagonista. La Grande Opera su Rai3, però, rappresenta un’eccezione: recentemente, Baudo ha deciso di tornare in tv proprio per rendere omaggio a uno spettacolo teatrale degno di una prima serata. L’opera scelta è quella di Mascagni, la Cavalleria rusticana, un unico atto denso di azione e sentimento. A scortare i telespettatori in quel dell’Arena di Verona, oltre al già citato Pippo Baudo, ci sarà anche il giornalista Antonio di Bella, che insieme a lui racconterà alcuni retroscena e curiosità sullo spettacolo e sulla location (anch’essa assolutamente inedita e suggestiva).

Pippo Baudo conduce La Grande Opera all’Arena di Verona

La Grande Opera all’Arena di Verona prende il via proprio oggi, 27 luglio, in prima serata su Rai3. Si proseguirà nelle prossime settimane, precisamente il 3 agosto, con la messa in onda di Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Spazio anche all’Aida di Giuseppe Verdi, a conclusione del ciclo il 10 agosto prossimo. Le opere sono state già registrate e quindi verranno trasmesse in differita.

Pippo Baudo alla Rai: “Mandare in onda repliche dei vecchi programmi”

Nel corso della conferenza stampa di presentazione, Pippo Baudo ha lodato gli organizzatori dell’Arena di Verona per il coraggio dimostrato. In particolare, il conduttore riconosce loro il merito di “tentare di riportare tutto com’era una volta, mentre in questo momento tutti quanti tendono ad evitare l’esposizione, a fare poco, perché si ha paura”. Il riferimento, ovviamente, è alla pandemia che stiamo attraversando da poco meno di due anni e che Baudo ha vissuto con una certa apprensione. A fargli compagnia, come al solito, c’è stata la televisione: “Io, comunque, consiglierei alla Tv di prendere i vecchi programmi che hanno nel cassetto e di rimandarli in onda, esattamente come erano”, dichiarò Pippo al Giornale l’anno scorso. La Rai sembra averlo preso alla lettera: dopo la scomparsa della Carrà, infatti, a viale Mazzini si è deciso di replicare alcune puntate di Carràmba! Che sorpresa risalenti agli anni Novanta. E chissà che prossimamente non torni in onda anche lui… se non in diretta, quantomeno con uno dei suoi programmi storici.



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