SONDAGGI POLITICI/ Indecisi, PD e M5S in testa per quelli già orientati

- Niccolò Magnani

Sondaggi elettorali politici, ultime notizie di oggi 7 agosto e intenzioni di voto: governo, fiducia leader e ultime rilevazioni. Gentiloni supera Renzi, Di Maio e M5s in calo

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Paolo Gentiloni (LaPresse)

SONDAGGI POLITICI, SWG: L’ANALISI SUGLI INDECISI

C’è un segmento elettorale che fa gola ai partiti ed è quello degli indecisi. Gli ultimi sondaggi politici si sono concentrati proprio su loro. Stando all’ultimo dossier realizzato da SWG solo il 59,8% degli intervistati avrebbero già deciso chi votare. Del 41,1% di persone interpellate che per ora non sa chi votare c’è un 23% che tende all’astensione, mentre il restante 18,1% rientra tra gli indecisi con la tendenza alla partecipazione. Da questo sondaggio emerge dunque che la maggior parte degli elettori indecisi ha già un orientamento: due indecisi su tre hanno già le idee ben delineate. Il 18% degli indecisi è orientato verso il Partito Democratico, mentre il 15% privilegia l’opzione Movimento 5 Stelle. Gli indecisi che tendono Forza Italia sono all’11%, più di quelli che voterebbero Lega Nord, che invece attira il 9% di loro. Anche su questa fetta di elettori devono concentrarsi i partiti, perché si tratta di una importante fetta elettorale. (agg. di Silvana Palazzo)

IXÈ: LA CLASSIFICA DEI LEADER

Matteo Renzi può dire di aver battuto la Lega Nord e il Movimento 5 Stelle, ma anche Berlusconi e la sinistra extra-Pd. Ma allora, perché non resta il primo leader nei sondaggi sulla fiducia personale? Perché il suo amico e “nominato” premier dopo le dimissioni del Segretario dem, riscuote molto più successo e consensi di lui: Paolo Gentiloni è anche per il mese di luglio il politico con maggior fiducia secondo i dati del sondaggio Ixè. Con il 32% l’attuale premier si proietta verso i propri mesi dimostrando come il Pd non sia solo Renzi, comunque al secondo posto ma staccato al 26%. Dietro tutti gli altri, con Salvini che non sale – al 22% – e con un Movimento 5 Stelle che non fa nel consenso dei suoi leader la sua forza migliore. Di Maio al 19%, Beppe Grillo al 16%. In mezzo gli altri due “segmenti” del centrodestra con cantiere in corso: Silvio Berlusconi al 18%, Giorgia Meloni al 17%.



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