M5s-gilet gialli, Di Maio convoca ambasciatore Francia/ Grillini prendono le distanze

M5s gilet gialli, Luigi Di Maio prende posizione dopo i fatti di oggi: il leader pentastellato chiama l’ambasciatore francese, le ultime notizie.

16.03.2019 - Carmine Massimo Balsamo
m5s gilet gialli
M5s, Di Maio alla Camera (LaPresse, 2018)

M5s gilet gialli, Luigi Di Maio chiama l’ambasciatore francese Christian Masset: i pentastellati prendono le distanze dal movimento transalpino dopo i fatti di oggi. Come vi abbiamo raccontato, i gilet jaunes hanno messo a ferro e fuoco Parigi e dintorni nel corso dell’atto XVIII: oltre ad aver dato fuoco a una palazzina, causando 11 feriti, sono stati diversi i saccheggi e gli scontri con le forze dell’ordine, per un totale di 327 arresti. Come riporta l’Adnkronos, che cita fonti diplomatiche, il vice premier e capo politico del Movimento 5 Stelle ha contattato telefonicamente Masset per prendere le distanze dalle violenze delle scorse ore. Ricordiamo che lo stesso Di Maio, insieme a Di Battista, aveva incontrato il leader dei gilet gialli Cristophe Chalençon e i candidati alle elezioni europee della lista RIC di Ingrid Levavasseur.

M5S GILET GIALLI, L’ATTACCO DI FORZA ITALIA

Forza Italia ha messo nel mirino il Movimento 5 Stelle, ecco le parole di Anna Maria Bernini: «Parigi a ferro e fuoco, guerriglia eversiva, i gilet gialli diventano rosso sangue. E Di Maio, che li ha scelti come alleati, rosso di vergogna. Solidarietà al governo e al popolo francese». Questo il commento di Mara Carfagna: «Altre violenze in Francia per le manifestazioni dei gilet gialli. Parigi è sotto assedio, i negozi sono saccheggiati. Barbarie inaccettabile che in Italia trova sponda in Di Maio e nel M5S, aspiranti alleati di chi attacca lo Stato arrecando danno a tutta la comunità francese». Infine, il tweet di Marco Marin: «I gilet gialli che devastano Parigi sono gli stessi con cui il M5S vuole cambiare l’Europa? Di Maio prenda le distanze immediatamente da chi pratica la violenza! Il suo silenzio è assordante già ora… Ma con il passare delle ore questo silenzio rischia di diventare complice…».



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