Prince Zorresi, fidanzato Serena Rutelli: “ho subito razzismo”/ “Il marcio è ovunque”

- Stella Dibenedetto

Prince Zorresi, il fidanzato di Serena Rutelli, vittima di razzismo: “ho subito una cosa vergognosa. Il marcio c’è ovunque, il colore della pelle…”.

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Prince Zorresi, fidanzato di Serena Rutelli - Foto Instagram

Alessandro Prince Zorresi, il fidanzato di Serena Rutelli, su Instagram, ha raccontato un episodio di razzismo di cui è stato vittima. Il calciatore 21enne che ha conquistato il cuore della figlia di Barbara Palombelli e di Francesco Rutelli, ai followers, ha raccontato di aver subito un episodio di razzismo mentre si trovava in un bar, intento a scegliere un pezzo di pizza da portare via. Al suo fianco c’era un bambino con cui ha cominciato a chiacchierare, ridere e scherzare fino all’arrivo della madre che ha allontanato il figlio con delle parole che hanno ferito il fidanzato di Serena Rutelli. “Ora vi racconto una cosa che mi è successa poco fa e che è più che squallida. Ero al bar dove ho pranzato. Pranzo qui di solito, vicino al lavoro” – comincia così il racconto di Prinze Zorresi che poi aggiunge particolari – “C’era un bimbo vicino a me, io stavo scegliendo un pezzo di pizza da portare via. L’ho visto, mi guardava, così in maniera molto simpatica gli ho detto: ‘Vieni qui, scegli tu un pezzo di pizza: quale suggerisci?’. Ci siamo messi a ridere, scherzare, alla fine abbiamo preso quella con il pomodoro. Nel frattempo esce la mamma dal bagno, mi vede, prende il bambino, lo strattona e gli dice: ‘Quante volte ti ho detto che non devi parlare con quella gente lì?!”.

PRINCE ZORRESI, FIDANZATO DI SERENA RUTELLI: “IL MARCIO è OVUNQUE, IL COLORE DELLA PELLE NON…”

Alessandro Prinze Zorresi è un ragazzo come tanti che lavora duramente ogni giorno per potersi costruire un futuro con la fidanzata Serena Rutelli. Quanto accaduto ha ferito profondamente il giovane che, dopo il racconto, si è lasciato andare ad uno sfogo contro chi continua a discriminare le persone per il colore della pelle. “Se per ‘quella gente lì’ intende un ragazzo di colore, io fossi in lei mi vergognerei. Purtroppo del marcio credo ci sia ovunque. Non è che perché una persona sia di colore, debba essere discriminata a priori”, sbotta Zorresi. Il giovane, poi, racconta quella che è la sua vita: “Io lavoro, sono un ragazzo normalissimo, porto rispetto a tutti, non ho mai mancato di rispetto a nessuno né ho mai infranto regole. È abbastanza squallida come cosa. Spero che per le generazioni future non ci siano più queste tipologie di eventi che sono veramente schifosi e incommentabili”, conclude sperando di non dover più tornare sull’argomento.

 

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