QAnon attendono ritorno John John Kennedy, ma è morto nel ’99/ “Governerà con Trump”

- Chiara Ferrara

I QAnon attendono in piazza a Dallas il ritorno di John John Kennedy, figlio di JFK, ma lui è morto nel ’99: la folle teoria complottista

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Centinaia di QAnon attendono il ritorno di John John Kennedy, il quale però è morto nel ’99. I complottisti americani di estrema destra, i quali credono che esista una trama segreta organizzata da un presunto Deep State che ha agito contro Donald Trump, si sono radunati a Dallas nelle corse ore per aspettare insieme l’arrivo del figlio del presidente John Fitzgerald Kennedy. Egli, secondo una loro teoria, non avrebbe perso la vita nell’incidente aereo avvenuto oltre vent’anni fa, bensì sarebbe sopravvissuto ed ora sarebbe pronto a governare al fianco del tycoon.

Una ipotesi assurda, ma a cui un bel po’ di QAnon sembrano avere creduto, tanto che in massa, come ricostruisce HuffingtonPost, sono arrivati nella Dealey Plaza, dove fu assassinato JFK il 22 novembre 1963 alle ore 12.30, portando con sé striscioni e magliette con scritto “Trump-Kennedy 2024”. Essi, tuttavia, sono rimasti delusi. Come era prevedibile, infatti, di John John Kennedy non c’è stata alcuna traccia. In molti, trascorso il fatidico orario, sono dunque andati via.

QAnon attendono ritorno John John Kennedy, ma è morto nel ’99: una teoria assurda

Il fatto che i complottisti del QAnon attendano realmente il ritorno di John John Kennedy, che è morto nel ’99, ha destato preoccupazione in diversi esperti di estremismo interno, che si occupano di controllare i fenomeni di questo genere per evitare che sfocino nuovamente in episodi gravi come l’assalto al Congresso del 6 gennaio scorso. “Lo stato mentale di questa gente, il loro distacco senza speranza dalla realtà, apre a possibilità molto pericolose”, ha detto Jared Holt, ricercatore dell’Atlantic Council, secondo quanto riporta HuffingtonPost.

L’esperto ha definito questo evento come una “manifestazione di una più ampia malattia sociale” che va tenuta sotto controllo. “Anche se un evento così si presta a prese in giro, e fa ridire, credo che dobbiamo tenere presente il fatto che centinaia di persone si sono riunite per attendere l’apparizione di una celebrità morta oltre due decenni fa”, ha concluso.

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