Ragno violino punge giovane/ Necrosi a mano, gonfiore e vesciche: operato d’urgenza

- Davide Giancristofaro Alberti

Il ragno violino torna a farsi sentire: nei giorni scorsi ha punto un ventenne di Macerata, provocandogli una necrosi della mano

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Ragno violino, foto da Youtube

Torna puntuale come ogni estate la paura per il ragno violino. Come riferiscono i colleghi del quotidiano Il Mattino, un giovane ragazzo marchigiano è stato punto dal fastidioso insetto di cui sopra, con la conseguenza di doversi recare d’urgenza presso il pronto soccorso. L’episodio è avvenuto di preciso in quel di Civitanova, con la vittima che dopo essere stato punto dal ragno violino ha visto la propria mano gonfiarsi, con tanto di vesciche, e la pelle che in breve tempo è divenuta nero con addirittura i primi sintomi di necrosi. Condizioni decisamente preoccupanti che hanno indotto gli operatori sanitari ad intervenire con un’operazione per salvare la mano al malcapitato. Con l’avvento della bella stagione si moltiplicano i casi di punture di ragno violino, e nella provincia di Macerata si tratta della seconda segnalazione nel giro di pochi giorni. Il giovane punto dal piccolo aracnide, è stato dimesso nella giornata di ieri, dopo che l’arto infettato è stato completamente ripulito, senza che il veleno lasciasse alcuna traccia di se o andasse ad intaccare qualche organo interno.

RAGNO VIOLINO: COME COMPORTARSI IN CASO DI PUNTURA

Per evitare di cadere nel panico, qualora foste certi di essere stati punti da un ragno violino, la prima cosa da fare è lavare abbondantemente la zona della puntura con acqua e sapone, di modo da disinfettarla. Nel caso in cui ci accorgessimo che il ragno sia ancora in circolazione, è bene catturarlo, per evitare una nuova puntura. Una volta individuato, è buona norma conservarlo e portarlo dal medico, o eventualmente fotografarlo, di modo che i sanitari possano avere la certezza dell’insetto che stanno trattando. Per prevenire il morso del ragno violino si consiglia di indossare degli indumenti protettivi in ambienti a rischio, come ad esempio soffitte o anfratti vari; inoltre, bisognerebbe fare sempre grande attenzione ogni qual volta si rimuovono delle ragnatele, e non bisognerebbe mai catturare l’eventuale ragno con le mani in quanto questi potrebbe sentirsi minacciati e quindi pungere come reazione. Meglio invece utilizzare una scopa per catturare l’insetto.



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