REGIONARIE M5S TOSCANA, LIGURIA, PUGLIA/ Risultati Rousseau, i candidati presidente

- Niccolò Magnani

Regionarie M5s in Liguria, Puglia e Toscana, pubblicati i dati delle consultazioni su Rousseau: ecco chi saranno i tre candidati governatore.

Regionarie M5s
Regionarie M5s in Liguria, Puglia e Toscana

Si sono concluse le consultazioni su Rousseau per le Regionarie, designati i candidati presidente del Movimento 5 Stelle in Liguria, Puglia e Toscana. Partiamo dalla Liguria: la candidata pentastellata sarà Alice Salvatore (58%), che ha battuto Silvia Malivindi (42%). Ecco le sue parole: «Grazie a tutto il MoVimento 5 Stelle per la fiducia e complimenti ai candidati che hanno partecipato. Ora tutti uniti per salvare la Liguria!». In Puglia sarà Antonella Laricchia (57%) a rappresentare il M5s alle prossime Regionali, sconfitto Mario Conca (43%). Soddisfatta l’attuale portavoce grillina: «Quella di oggi non è in nessun modo la vittoria di una persona ma di ciò che rappresentiamo. Ha vinto un’idea precisa di Movimento 5 Stelle Puglia, attorno a cui si sono aggregate tantissime persone. Avremo i valori della fiducia e della responsabilità, il metodo della trasparenza e dell’innovazione, gli obiettivi del lavoro, della legalità, della riduzione delle liste d’attesa e non solo». Infine, in Toscana ha avuto la meglio Irene Galletti (57,1%), battuto Giacomo Giannarelli (42,9%). (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

REGIONARIE M5S SU ROUSSEAU, AL VOTO IN TOSCANA, PUGLIA E LIGURIA

Assieme alle Parlamentarie per le Elezioni Suppletive delle prossime settimane, nella giornata di oggi si avvia anche il secondo e ultimo turno per le Regionarie M5s per Liguria, Toscana e Puglia: il voto sulla piattaforma Rousseau sarà aperto tra le ore 10 fino alla chiusura delle ore 19 di questa sera e come sempre vedrò la partecipazione di tutti gli iscritti al Movimento 5 Stelle da almeno 6 mesi. Il voto di oggi arriva all’indomani di una giornata storica e nefasta al tempo stesso per il partito fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio: le dimissioni del capo politico Luigi Di Maio, stretto tra la crisi dei tanti parlamentari passati al Gruppo Misto e alla Lega e la difficoltà di ridurre l’emorragia di consensi attorno al Movimento, portano il partito in un futuro prossimo dai tanti dubbi e dalle poche certezze. Vito Crimi ad oggi è il reggente capo politico designato in quanto membro più anziano del Comitato direttivo e sarà lui a dove traghettare il Movimento verso gli Stati Generali del 15 marzo prossimo dove poter impostare il lavoro sul successore (o successori) di Di Maio alla guida dello stesso M5s. Non solo, sarà Crimi in questa prima fase a dover gestire e rilanciare la campagna per le Elezioni Regionali della prossima primavera in Puglia, Toscana e Liguria, primo vero test probante per il “nuovo Movimento” che dovrà nascere dopo il restyling del Team del Futuro presentato ieri prima delle dimissioni di Luigi Di Maio.

ROUSSEAU, REGIONARIE M5S: COME SI VOTA

Per quanto riguarda la votazione di oggi sulla Piattaforma Rousseau, il Blog delle Stelle illustra agli iscritti le modalità su come si vota e per quale occasione: «nelle regioni Liguria, Puglia e Toscana gli iscritti residenti sono chiamati a votare per il secondo e ultimo turno di votazioni per scegliere i candidati alla presidenza del MoVimento 5 Stelle per le prossime elezioni regionali». Nell’area riservata Rousseau sarà possibile per i vari iscritti consultare Cv e documenti relativi ai due candidati che sono risultati più votati nel primo turno di votazione per le Regionarie M5s in Liguria, Puglia e Toscana. Nella Regione ligure la corsa è al femminile, con le due candidate Alice Salvatore e Silvia Malivindi; in Toscana invece a sfidarsi sono i due candidati Presidente Giacomo Giannarelli (capogruppo uscente M5s in Consiglio Regionale) e la consigliera Irene Galletti. Infine, per le Regionarie M5s in Puglia i due candidati che dovranno essere passati al vaglio del voto su Rousseau sono altre due consigliere regionali, Antonella Laricchia e Mario Conca; per tutti i 6 candidati in sfida per queste tre votazioni Regionarie nel primo turno non sono riusciti ad arrivare al 50% più uno dei voti sulla piattaforma e per questo motivo si è giunti al secondo e ultimo turno odierno per dirimere i tre candidati alle Elezioni Regionali della prossima primavera.

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